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[ RECENSIONE ] E le Stelle non Stanno a Guardare di Loredana Limone | Salani

Buongiorno Lettori!
In questa giornata di festa e relax - cullata da un vento che fa tanto bora di Trieste! - voglio condividere con voi i miei pensieri riguardo la mia ultima lettura : E le stelle non stanno a guardare di Loredana Limone seguito di Borgo Propizio. Una grande fiction italiana sulla vita italiana di provincia capace di iniettare una dose di buonumore che Loredana Limone riporta nel secondo libro della trilogia ambientata tra le mura solide e chiacchierate del Borgo più spiato ed amato d'Italia.

Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornata di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde Zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta con il loro teatrino di litigi e riappacificazione; l'amabile Ruggero. rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia.. Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l'inaugurazione della biblioteca. Sì, perchè il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà esser un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be', non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l'anima, tanto da decidere che lì organizzerà la sua vendetta d'amore! Una vendetta contro chi? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano le sue mura merlate..
Chiedere ad un lettore perchè ama leggere, forse, è una delle domande più difficili nella sua sorprendente semplicità; eppure, ogni volta, finisco con il dare la solita risposta : « Leggere è evadere. Leggere è chiudersi in un mondo diverso, tuo e perfetto. Leggere è stare bene! Ecco perchè leggo.. » E le stelle non stanno a guardare rappresenta tutto questo.
Mi sono ritrovata a scorrere le sue pagine sempre con il sorriso stampato sul viso e con quella naturale curiosità che mi spingeva ad andare avanti, a voler sapere, conoscere ed indagare come una vera e propria comare! Ogni capitolo era un nuovo, piccolo e fondamentale pezzo di quel puzzle che, alla fine, si stava formando nella mia testa attraverso i vari personaggi, le loro avventure e disavventure, i loro pregi ed i loro difetti, le loro ambizioni, le loro sconfitto e gli immancabili intrecci che rendono questo romanzo corale ritmicamente coinvolgente e mai scontato!

A Borgo Propizio mi sono sentita a casa! Fin dalle primissime pagine, mi sono ritrovata così immersa in quella realtà e in quel contesto da sentirmi quasi una di famiglia; perfettamente integrata in quell'andirivieni tra la piazza principale e il fondovalle, in quelle meritate soste rinfrescanti al Fatti Mandare dalla Mamma, in quelle chiacchiere, nei pettegolezzi e nelle notizie capaci di arrivare e volare via come un soffio di vento. E' impossibile non immedesimarsi nei suoi personaggi, non ritrovarsi in certi comportamenti, caratteristiche o atteggiamenti. 
Loredana Limone riesce perfettamente a presentare nel menù di questo straordinario romanzo ogni singola sfaccettatura dell'animo umano: dall'estrema insicurezza celata in acidità della giovane ed indipendente Belinda all'indiscutibile fascino di Ruggero, dalle insicurezze di Mariolina all'estenuante ricerca d'amore dell'imperturbabile Marietta, dalle umane debolezze di Antonia alla tracotante, ma non invincibile furbizia di Rocco Rubino passando per l'estrema loquacità della sempre presente Dora, la fierezza del sindaco Rondinella messa in discussione dal solito pregiudizio di provincia e l'inguaribile vena complottistica della prezzemolina Zia Letizia.
Un mix eterogeneo di vite e personalità che avrebbe potuto portare l'autore verso un intricato groviglio di nomi e parole con il rischio di perdere il filo del discorso, la meta da raggiungere, ma che Loredana Limone riesce a costruire in una ragnatela precisa e costruita dove ogni tassella viene a posizionarsi perfettamente in un puzzle fatto di emozioni, sorrisi, lacrime e risate! Perchè consiglio questo libro?
Perchè leggere E le stelle non stanno a guardare è come osservare un quadro che si anima ad ogni vivace pennellata e stupirsi di fronte ad ogni imprevisto cambiamento o affacciarsi da una finestra, aperta sul Borgo, con i suoi personaggi, le loro vite e le loro abitudini, le loro diatribe e i loro rappacificamenti, le amicizie e gli amori, le conquiste e le sconfitte e i segreti gelosamente taciuti e dissimulati da una spessa cortina fatta di pregiudizi e perplessità.
Un romanzo corale che riesce, nella sua naturale semplicità, a trasformasi in un caldo abbraccio che, con i alti e bassi, profuma e sa di famiglia!


L'unico neo, se proprio ne vogliamo trovare uno, che, poi, giustifica le mie 4 stelle finali, è da collegare a due dubbi che mi sono automaticamente sorti girando l'ultima pagina ed incontrando metaforicamente la parole fine :
Il primo sta nell'aver lasciato molti rapporti sospesi ed indefiniti.
Che ne è stato del sodalizio tra il sindaco e Marietta? E come è proseguita la storia d'amore tra Belinda e l'affascinante chef? Dubbio che, girando nel web, è stato, in parte, dissipato dalla notizia che la nostra autrice sta effettivamente lavorando al terzo capitolo di questa serie propiziana che, serve a poco ribadirlo, non vedo l'ora di leggere.
Il secondo, invece, riguarda la scelta di Loredana nel dare maggiore rilievo a determinati legami e personaggi a discapito di altri; lasciandomi, inevitabilmente, quell'amaro in bocca che ogni lettore, naturalmente assettato di curiosità, si ritrova ad avere ogni volta che quella stessa curiosità non viene meticolosamente saziata.

A dispetto di tutto questo, E le stelle non stanno a guardare è un romanzo che merita di essere letto, vissuto e portato nel cuore per tutta la sua durata. E' un romanzo che vi delizierà con profumi ed aromi di altri tempi, che vi affascinerà con suoni, melodie ed atmosfere che solo un piccolo borgo, immerso nel verde, può regalare ai suoi ignari visitatori e vi farà emozionare, sorridere e divertire grazie a quei mirabolanti e curiosi personaggi che si affacceranno alla vostra finestra pronti ad essere conosciuti, giudicati ed amati pagina dopo pagina.

8 commenti

  1. Ciao Cristina una bellissima recensione! Mi hai incuriosita, non conoscevo affatto questo romanzo ma sembra una lettura decisamente retrò e dal gusto classico. Me lo segno ^^

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    1. Grazie mille :) Anche per me è stata una bella scoperta..

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  2. Aggiunto alla lista. Brava. Anzi, aggiunti, per far bene bisogna iniziare dal primo

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  3. io ormai credo di avere la cittadinanza onoraria di borgo propizio! *-* adoro lo stile fresco e avvolgente di loredana, e aspetto con ansia il terzo capitolo della storia! :)

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    1. :) io ci sono andata in vacanza con questo secondo capitolo e non vedo l'ora di bissare l'esperienza con il terzo!

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