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IN MY MAILBOX #6

Buongiorno Lettori!
Vi scrivo direttamente dall'aula 6 della Facoltà di Giurisprudenza in attesa di conferire con il professore per la discussione della prima parte di tesi – sembro quasi professionale, non è vero? – per condividere con voi i miei ultimi arrivi cartacei in una libreria che sostituita da numerose letture digitali inviatemi dai miei prolifici scrittori emergenti è stata ingiustamente trascurata fin per troppo tempo! Nella mia incurabile voglia di andare controcorrente, ho deciso di dedicarmi ad acquisti pazzi pre-natalizi che – sostenuti anche da provvidenti sconti che non potevano essere disattesi! – hanno condotto tra le mie mani titoli e generi molto diversi tra loro, qualche nuova sfida ed una bellissima ed inattesa sorpresa che mi ha riempito il cuore di gioia.
Siete pronti, Lettori, ad entrare nella mia libreria direttamente dalla porta principale?

IN LETTURA.
La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l'auto dell'agente speciale Vogel è finita in un fosso. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l'agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt'altra parte, lontano da Avechot. Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l'indagine grazie all'attenzione e alle pressioni del pubblico a casa. Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua firma. Sono passati due mesi da tutto questo e l'agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì?

Proprio come accade all'irriverente protagonista di La Ragazza nella Nebbia e spinta da un'irrefrenabile curiosità e da un sopito istinto che per molto tempo avevo messo da parte, mi sono decisa ad acquistare questo romanzo dopo aver ascoltato l'intervista di Donato Carrisi a RadioDeejay. Un nome che avevo incrociato più volte, ma che non avevo mai avuto il piacere di incontrare nella mie scelte letterarie e - notando il mio appetito durante i nostri incontri notturni - devo ammettere che non ne sono affatto delusa! 

A soli 9 mesi, Erika Matko viene sottratta alla sua famiglia in Jugoslavia e trasferita in Germania per essere inserita all’interno di uno degli esperimenti più agghiaccianti condotti dal nazismo: il Lebensborn, un programma che prevedeva la creazione di una nuova razza ariana. La piccola Erika era stata selezionata perché, contrariamente ai suoi fratelli, aveva occhi azzurri e capelli biondi, ed era quindi considerata ariana. La bambina viene affidata a dei genitori adottivi, che la ribattezzano Ingrid von Oelhafen, nascondendole la sua origine. 
Solo molti anni dopo Erika/Ingrid viene gradualmente a conoscenza della verità. Da quel momento, comincia il calvario per cercare la sua vera famiglia, un doloroso viaggio che passerà attraverso la scoperta delle atrocità commesse dai nazisti in nome del Lebensborn: il rapimento di decine e decine di migliaia di bambini destinati al programma e l’uccisione di molti altri che non rientravano negli standard previsti. Erika non troverà ancora pace: verrà a sapere che un’altra donna ha utilizzato il suo nome e ha vissuto la sua vita..

Acquisto obbligato! 
Non posso che ringraziare la Newton Compton Editori per mettere a nostra disposizioni romanzi e storie vere che permettono a noi lettori di entrare, conoscere ed indagare sulla pagina più buia della nostra storia contemporanea..

Maycomb, Alabama. La ventiseienne Jean Louise Finch torna a casa da New York per visitare l’anziano padre, Atticus. Ambientato sullo sfondo delle tensioni per i diritti civili e il trambusto politico che negli anni cinquanta stanno trasformando il Sud degli Stati Uniti, il ritorno di Jean Louise prende un sapore agrodolce quando viene a sapere verità inquietanti sulla sua famiglia, sulla cittadina e sulle persone che le sono più care. Tornano a galla ricordi dell’infanzia, e i suoi valori e convincimenti sono messi seriamente in discussione. Con il ritorno di molti personaggi emblematici de Il buio oltre la siepeVa’, metti una sentinella cattura perfettamente le sofferenze di una giovane donna e di un mondo costretti ad abbandonare le illusioni del passato, una transizione che può solo essere guidata dalla coscienza di ciascuno. È un romanzo d’indimenticabile saggezza, umanità, passione e umorismo, che mette in luce tutto il talento dell’autrice. Un’opera d’arte profondamente toccante che evoca in maniera splendida un’altra era e, al tempo stesso, mostra tutta la sua rilevanza per i nostri giorni. 

Avendo amato Il Buio Oltre La Siepe la scelta di acquistare questo romanzo è stata istintiva ed immediata. Pur avendo letto alcune recensioni negative - per non dire distruttive - di questo atteso sequel, ho deciso di saltarle di netto, senza remore, seguendo quel mio indiscutibile sesto senso.. ancora una volta! 

Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uomini d'affari che camminano a passo svelto nei loro bei completi di ottimo taglio. A Chrystie Street, ad esempio, vivere comporta anche avere eccellenti probabilità di morire, uccisi dalle malattie o dalla fame, dalla rabbia di un vicino, o di propria mano. Moth è nata nella zona più povera di Chrystie Street, da una chiromante dei bassifondi e da un uomo scappato di casa quando lei aveva tre anni. Il destino di Moth è alla Bowery, la zona della città piena di case vistose e chiassose, sale da ballo, alberghi di terza categoria, teatri di varietà. Lì Moth incontra Miss Everett, una bruna raffinata e affascinante, che al 73 della East Houston Street gestisce una pensione speciale che ospita cinque giovani signorine il cui allegro temperamento tende a scacciare la malinconia. Nella casa Moth fa, tuttavia, anche la conoscenza della dottoressa Sadie, una donna raffinata e colta, che le insegna, invece, ad avere rispetto e cura di sé e a cercare di sottrarre il proprio corpo e la propria anima a un destino forse ineluttabile.

Una scrittrice ed un titolo che non conoscevo. Una storia forte e non facile da digerire. Devo ringraziare l'accurata ed intrigante recensione di Dragonfly Literary Blog che mi ha convinto ad acquistare questo romanzo..

Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio. È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un'aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall'accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata. A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: Chiamami subito. Si tratta di un 187. Il numero, che in California corrisponde al codice dell'omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. 
Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l'eventualità non lo lascia certo indifferente. Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull'opportunità di accettare l'incarico. 
A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l'aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale.

Questa è la sorpresa che mi ha riempito il cuore di gioia: la copia autografata di Il Dio Della Colpa, inviatemi dalla Piemme Edizioni come inaspettato ed inatteso, quanto meraviglioso regalo di Natale. Un ringraziamento per l'anno di collaborazione trascorso attraverso un reciproco rapporto fatto di lavoro, pazienza, curiosità, passione e disponibilità che, ancora una volta, torno a leggere con autentica gioia ed un leggero sorriso sulle labbra nella lettera nascosta tra le pagine di questo libro. Parole che mi ha scaldato il cuore, facendomi capire di essere sulla strada giusta e di amare ancora più di prima questo nuovo percorso intrapreso con piccole aspettative e tantissime incertezze poco più di un anno fa.. 

E voi, Lettori, vi siete già dati alle spese pazze, regalandovi qualche nuova adozioni o aspettate diligenti l'arrivo di Babbo NataleCosa ne pensate delle mie new entries? Qualche vi incuriosisce di più? Di quale siete curiosi di conoscerne l'opinione?
Lasciatemi le vostre considerazioni nei commenti.. 
Cristina

2 commenti

  1. Va', metti una sentinella e La casa delle vergini mi ispirano non poco ♥

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  2. Belli i tuoi acquisti *-* io ultimamente sto comprando veramente poco. Di recente ho solo preso "Limbo" di Melania G. Mazzucco, che sto leggendo, mi mancano solo le ultime pagine.

    RispondiElimina

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