venerdì 18 marzo 2016

[ INTERVISTA ] A tuxtu con.. Federico Inverni!

Silenziosi Lettori,
ho deciso di inaugurare questa nuova rubrica del Blog - che ci permetterà di conoscere ancora più da vicino autori e protagonisti letterari incrociati in queste pagine - con una bellissima, accattivante e curiosa chiacchierata insieme al misterioso autore del romanzo Il Prigioniero della Notte.
Voglio ringraziare Federico Inverni e la casa editrice Corbaccio per questa meravigliosa ed intrigante occasione; vi ricordo che potete sbirciare la mia recensione sul romanzo proprio QUI!


1. Ciao Federico. Grazie per aver accettato di essere ospite di Leggere in Silenzio.
Grazie a te per avermi voluto ospite.
2. La scelta di celarsi dietro falso nome ha una sua origine? E' una sfida, un atto di coraggio o più semplicemente un mezzo per incentivare la curiosità di noi lettori?
In realtà... nessuna di queste cose! Devo mantenere l'anonimato per ragioni personali, a dire il vero. 
E poi, in fondo penso che sia meglio lasciar spazio al romanzo. Lucas e Anna sono in grado di farsi conoscere da soli, provare per credere!
3. Il prigioniero della notte racconta due storie importanti di due protagonisti altrettanto carismatici. 
Sei stato ispirato a qualche reale caso di cronaca per il tuo romanzo o ti sei affidato completamente alla tua creatività?
Ho studiato alcuni casi reali, e soprattutto ho esaminato a lungo ciò che sappiamo di come funziona la mente e il cervello, la vera frontiera dell'inesplorato. Si tratta di argomenti che mi affascinano da sempre, ma siccome una delle altre cose che mi interessano è la narrativa, e il thriller in particolare, ho provato a unire questi interessi... Ed è nato Lucas!
4. Da lettrice sono stata egualmente attratta dai tuoi protagonisti in una maniera quasi viscerale: da autore, hai un tuo preferito?
So che non dovrei dirlo, ma... Io ho una lieve preferenza per Anna. Lucas è misterioso e di lui mi intriga molto il passato, di Anna invece adoro il carattere, quella sua rabbia, la sua passione sconfinata per la giustizia, soprattutto quando giustizia vuol dire tutela dei più deboli.
5. Volendo approfondire i tuoi gusti, quali sono i tuoi autori e le tue letture preferite? 
Quale di questi puoi dire che hanno ispirato il tuo lato umano e quali quello letterario?
Ho letto e leggo tantissimo, cose diverse, dai romanzi di Stephen King con cui sono cresciuto ai fumetti, da Agatha Christie a Topolino.. Dal punto di vista umano, tutte queste letture hanno fatto di me quello che sono. Non sta a me dire, naturalmente, se quello che sono ha un valore e che tipo di valore, però di una cosa sono certo: il regalo più bello che la vita mi ha fatto è essere un lettore. Amare i libri e la lettura per me è un concetto che ha un altissimo tasso di sovrapposizione con un altro concetto altrettanto importante: la capacità di essere felici.
6. Che significato ha per te la notte? E quale peso dai ai ricordi?
Sono una creatura notturna sin dai tempi dell'adolescenza. 
Alle scuole superiori studiavo di notte, mi riusciva meglio. E così durante gli studi universitari. 
Poi è subentrata l'insonnia, e il mio rapporto con la notte è diventato di amore e odio allo stesso tempo. Con i ricordi ho un rapporto altrettanto conflittuale: sono come acqua fra le dita, più cerco di trattenerne e più me ne scivolano via. Ma allo stesso tempo sono come fantasmi inattesi, sorgono dal nulla e presentano un volto che non conoscevo, pur facendo parte di me.
7. Leggendo il romanzo sono riuscita quasi ad immaginare le scene, le espressioni dei protagonisti e le loro peculiari abitudini: hai mai pensato ad una sceneggiatura per il tuo romanzo? 
Ti piacerebbe vederlo in carne ed ossa sul grande schermo? Come lo immagini?
Questo mi lusinga molto, anche perché ho un approccio esattamente di questo tipo allo scrivere. Immagino la scena proprio come se fossi spettatore di un film, e quando scrivo cerco le parole migliori per descrivere ciò che ho già visto nella mia mente. Le parole migliori per ritrasmettere le emozioni che quella scena deve trasmettere. Per questo, sì, mi piacerebbe molto vedere un film, ovviamente... 
Ma in un certo senso, dentro la mia mente l'ho già visto! 
E spero che i lettori provino questa stessa sensazione.
8. Domanda che probabilmente ti sentirai ripetere in continuazione: progetti per il futuro?
Per il momento so solo che Lucas e Anna hanno ancora molto da svelare... 
E spero che me lo raccontino presto! Il resto... sta anche ai lettori del Prigioniero della Notte!
9. Ma il tuo nome proprio non ce lo vuoi svelare eh? Nemmeno un aiutino?
Uhmmmmm... no, mi dispiace, non posso proprio! ;-)

Cosa ne pensate, Lettori?
Questa chiacchierata ha elevato la mia curiosità - di per sè molto sviluppata! - a livelli vertiginosi; curiosità che non vedo l'ora di colmare perchè sono certa che sentiremo molto presto parlare di Lucas e Anna ed ovviamente di Federico Inverni.
Grazie ancora per la tua disponibilità!
Cristina

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