mercoledì 13 aprile 2016

RECENSIONE : Resta Con Me Fino All'Ultima Canzone di Leila Sales

Mi sentivo come un uovo dal guscio leggermente incrinato. Non si può riparare. 
Si può solo sperare che resti com'è, che la crepa non si allarghi,
lasciando uscire tutto quello che c'è dentro! 

Dopo qualche giorno di caos generale, riesco finalmente a ritagliarmi il mio spazio per condividere con voi la mia ultima recensione su un romanzo che affronta tematiche importante accompagnato da una naturale leggerezza propria degli anni di ogni adolescenza.
Sono curiosa di conoscere le vostre impressioni sul romanzo e se, magari, avete avuto sensazioni diverse dalle mie durante la sua lettura.. sapete benissimo dove commentare!

Frasi degli amici non è mai stato semplice per Elise.
Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo.
Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perchè per tutta l'estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande.
Peccato, però, che le cose non vadano affatto come previsto.
Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai.
Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s'imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito.
E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante del gruppo di persone che si possa immagina, Elise trova finalmente quella che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto..
Storia: 4 | Personaggi: 3 | Stile: 3 | Copertina: 3

Ci sono romanzi che sono in grado di cogliere le più piccole sfumature che colorano la vita di ogni giorno, esplodendo in un vortice di sentimenti ed emozioni in grado di travolgere il lettore con una potenza quasi indescrivibile. 
E' il caso di Resta con me fino all'ultima canzone
Un libro che non parla semplicemente d'amore, ma che racchiude nelle sue pagine una storia forte e toccante dove la sua protagonista si trova a dover affrontare ostacoli che ci sembreranno, capitolo dopo capitolo, ben più familiari di quanto potremmo mai immaginare! 
Elise è una normale ragazza di quindici anni, in continua lotta con se stessa e con un mondo - quello del liceo - che non vuole accettarla per come è, ma che preferisce ignorarla o deriderla o, nei casi peggiori, offenderla e ferirla senza darle alcune possibilità di reagire. 
Il senso di profonda inadeguatezza prende il sopravvento nel suo cuore fragile e consumato fino a condurla verso una decisione che, senza il caparbio intervento di un destino beffardo, non le avrebbe lasciato alcuna via di scampo. Quella è la seconda possibilità che aspettava da tempo! 
La possibilità di mostrare finalmente il suo vero viso, senza quella maschera opprimente che si obbligava continuamente ad indossare; la possibilità di fare solo quello che la fa stare bene, che la fa sorridere, ridere e sghignazzare di fronte ad una vita che le stava letteralmente scivolando via dalle mani, fin troppo in fretta. La musica è la sua ancora di salvezza, il suo safest place to hide, quella mano invisibile, pronta ad afferrarti, che non ti tradirà mai e che, certamente, non ti lascerà mai andare.. 
E' grazie a lei che Elise torna finalmente a respirare e ad affacciarsi alla vita a carte scoperte; non mancheranno errori di valutazione o cocenti illusioni che, dopotutto, giocano il loro ruolo in un'età così difficile da gestire, ma che, allo stesso tempo, le permetteranno di aprire finalmente gli occhi di fronte alla verità fino ad allora celata dietro ad un muro di paure e risentimenti, di odio e rancore!
Ci sono così tante meravigliose avventure da vivere in questo tempo che ci è concesso, perderle non fa parte del gioco; dobbiamo afferrarle con gioia ed intensità, senza paure o vergogne, senza dubbi o rimpianti. Perchè amarsi è la nostra prima regola! 

« Quindi ora vagavo per la città, a volte mezz'ora e a volte fino all'alba, finchè non mi sentivo stanca. Nessuno mi vedeva e nessuno sapeva, e per questo motivo le passeggiate 
erano l'unico momento in cui non mi sentivo intrappolata nella mia vita.. »

Resta con me fino all'ultima canzone è un romanzo che presenta una trama molto fresca, diretta e lineare; senza particolari colpi di scena o cambi di ritmi improvvisi, ma che si pone come obbiettivo quello di infiltrarsi nel cuore e nella del suo lettore, sollevando qualcosa domanda o conducendolo verso un'inevitabile riflessione. Lo stile linguistico è quantomai in linea con l'età della protagonista; forse fin troppo semplice, in alcuni tratti, ma che credo sia perfetto per parlare a giovani donne e uomini che potrebbero trovarsi a vivere quelle stesse sensazioni e quelle stesse contrastanti emozioni a cui, magari, fino ad ora, non erano riusciti a dare un nome. 
E' un romanzo che esalta il potere della musica e la sua naturale capacità di guarire i nostri cuori, essendoci semplicemente. Perchè ci sono canzoni che sembrano quasi parlare di noi, ci sono melodie che ci accompagnano nei momenti più importanti della nostra vita e sono proprio quelle note che risuoneranno potenti ed incisive nelle nostre menti, anche a distanza di anni, strappandoci un sorriso o una lacrima, ma ricordandoci di come eravamo, di come siamo ora e di quanto siamo cambiati nel frattempo. Resta con me fino all'ultima canzone, pur nel suo modo leggiadro e privo di filtri, riesce con maturata sensibilità e profondo rispetto a trattare argomenti delicati e anche difficili da affrontare, come, ad esempio, il tema del bullismo. Un vero e proprio fenomeno sociale che si sta diffondendo a macchia d'olio e che vede coinvolti adolescenti di ogni età; un fenomeno che, se preso con mal riposta superficialità, è in grado di condurre verso un percorso di dolore e distruzione, un tunnel senza via d'uscita che isola la vittima nella sua asfissiante oscurità. 

Ecco perchè mi sento di consigliare questo romanzo, in modo parlare, ai giovanissimi e a quanti si ritrovano, direttamente o indirettamente, in queste parole perchè anche un libro di fantasia è in grado di parlare al cuore del suo lettore, di risvegliare ciò che si credeva perduto e, magari, di aiutare quella parte dimenticata a riprendere le redini in mano!

Cosa ne pensate, Lettori?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti.. 
Cristina

1 commento:

  1. Io l'ho adorato.
    L'ho letto l'anno scorso in lingua originale ed era immediatamente finito tra i miei libri preferiti.

    RispondiElimina

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