giovedì 28 luglio 2016

DOMINO LETTERARIO - RECENSIONE: Vita Segreta di una Gourmet di Jessica Tom

Buongiorno Lettori! 
Come state trascorrendo questa estate? Siete già in vacanza o in procinto di preparare le vostre valigie? Siete indecisi sul romanzo da portare con voi? Niente paura, sono qui apposta per questo!
Siamo arrivati al secondo mese insieme all'iniziativa del DOMINO LETTERARIO - qui potete trovare tutto il calendario delle recensioni di Luglio; ed oggi sono felice di condividere con voi la mia opinione di Vita segreta di una gourmet, romanzo d'esordio della food-blogger americana Jessica Tom. Il titolo originale Food Whore - reso decisamente più digeribile nella sua versione italiana - rende perfettamente l'idea del contenuto e del non troppo velato messaggio di critica alla moderna società facilmente individuabile tra le sue pagine. Vita segreta di una gourmet è al tempo stesso un libro che fa divertire e sognare in grande, senza perdere il contatto con la realtà e con la nostra fervida coscienza pronta a riscuotere il suo credito, prima o poi! Un frammento di vita che accompagna il lettore in un viaggio tra le gioie del piacere umano, gli sfarzi di una vita di lusso, le più infide tentazioni e l'estrema facilità dell'essere umano nel rinnegare se stessi: è davvero questo il prezzo da pagare per raggiungere il successo?

Prezzo: 14.90€ | Pagine: 347
Fresca di laurea, Tia Monroe ha tutta l'intenzione di irrompere sulla scena gastronomica di New York City come un ciclone. Ma nel momento in cui l'opportunità di un prestigioso tirocinio va in fumo come un arrosto dimenticato nel forno, improvvisamente realizza che la strada per il successo è ancora tutta da percorrere. In salita. Così quando le si presenta un autentico colpo di fortuna, Tia lo acciuffa al volo. Michael Saltz, il leggendario critico gastronomico del New York Times, le confida un segreto e le fa una proposta: vorrebbe che Tia diventasse il suo palato e la sua ghostwriter. Michael, infatti, ha perso il senso del gusto, ma una simile ammissione porrebbe fine alla sua prestigiosa carriera. Così i due decidono di aiutarsi a vicenda. Lui mantiene inalterata la sua fama e Tia viene proiettata in un mondo che fino a quel momento ha solo sognato. Ristoranti stellati frequentati dalle celebrità, chef venerati come star di Hollywood. E una successione infinita di portate prelibate da perderci la testa. Per Tia è come essere approdata direttamente in paradiso, fino a quando non realizza la più scontata delle verità! Lei scrive gli articoli, e Michael si prende tutti gli onori. Al netto degli abiti firmati che indossa, Tia è ancora al punto di partenza. Ora la domanda è semplice: quanto è disposta a rischiare per la fama e la vita che ha sempre desiderato?

Storia: 4 | Personaggi: 3 | Stile: 4 | Copertina: 4

Scoprire Jessica Tom è stata per me un'autentica ed inaspettata sorpresa! 
Sono rimasta immediatamente affascinata da questo romanzo fin dal momento in cui - scartando il pacco appena consegnato dal corriere - mi sono imbattuta in una copertina enigmatica ed affascinante con un sottotitolo che ha attirato la mia più totale attenzione: Il Diavolo Veste Prada in versione gourmet.. 
Ora, la sottoscritta fa parte di quel gruppo sicuramente nutrito di persona che ha letteralmente amato la versione cinematografica del romanzo di Lauren Weisberger; soprattutto grazie alla magistrale e sublime interpretazione di Meryl Streep nel ruolo dell'accattivante, perfida ed irresistibile Miranda Priestly. 
Protagonista di Vita segreta di una gourmet è Tia Monroe, una ragazza decisa ed intraprendente che - con la tanto agognata laurea in tasca - si affaccia per la prima volta nel dissacrante mondo reale, freddo e spietato del lavoro dove non c'è spazio per i sogni custoditi in fondo ad un cassetto impolverito, ma che richiede freddezza, sagacia, scaltrezza e quel minimo di inestimabile fortuna. 
Tia è sicuramente quel genere di ragazza che sa benissimo quello che vuole: fidanzata da tempo con lo stesso ragazzo conosciuto negli anni del college, ha programmato ogni frammento della sua vita per quella preziosa opportunità offerta da un importante tirocinio con una delle maggiori scrittrici gastronomiche del settore. Ma come un fragile castello di sabbia, basta una folata di vento improvvisa per distruggere il sogno di una vita intera! L'infatuo destino sembra averle concesso un periodo di tregua quando Michael Saltz - uno dei maggiori ed influenti critici gastronomici del New York Times - confidandole un segreto che in pochissimi conoscono, le offre l'occasione di rivincinta proponendole di diventare il suo palato e la sua ghostwriter. Inizia così una muta collaborazione che porterà Tia a stretto contatto con un mondo frivolo e patinato, fin troppo lontano da quello che aveva da sempre conosciuto: un mondo fatto di salite e sacrifici, di sudore e difficoltà, di porte sbattute in faccia e di cocenti delusioni. 
Come resistere a tutto quell'invitante scintillio? Ristoranti di lusso, personaggi importanti, abiti firmati conducono Tia verso un profondo cambiamento intimo e personale condannato ad estendersi a macchia d'olio, giorno dopo giorno, creando una nuova versione che lei stessa stenta a riconoscere. 
Questo particolare lega a doppio filo il romanzo con il sopracitato Il Diavolo Veste Prada: sia Tia che Andrea si ritrovano a giocare una partita a cui non erano state preparate, risucchiate in un mondo affascinante e pericoloso, cosparso di luci e lustrini e naturalmente invitante come la migliore portata a cinque stelle! Da leccarsi i baffi! Ma la realtà torna sempre a riscuotere il suo credito insieme ad una paziente coscienza pronta a bussare prepotente al nostro cuore, rivelandoci come, proprio alla fine, la battaglia più difficile da vincere è quella con noi stessi!

« Avrei voluto avere il coraggio di essere me stessa 
e di aprire il mio cuore agli altri, anche a costo di soffire.. »

Se da una parte Tia si dimostra un personaggio affascinante in tutta la sua umana vulnerabilità, non posso dire lo stesso del suo alter-ego maschile - ed in generale degli uomini che affollano la sua vita, più o meno di passaggio! Michael Saltz non ha proprio nulla del carisma, dell'eccentricità e della classe di Miranda Priestly; Saltz è un uomo che non lascia presagire nulla di buono, schivo e mellifluo, vile in molti suoi atteggiamenti e superficiale nei restanti! No, chiaramente non ha conquistato la mia simpatia, anzi. Diciamo solo che lo avrei volentieri preso a sberle in ben più di un'occasione...
Leggere questo romanzo è stato ben più di una pausa rinfrescante dal caldo opprimenti della vita di tutti i giorni; Vita segreta di una gourmet ti trasporta in un autentico viaggio al centro esatto del piacere! Culinario, ovviamente. Lo stile adottato dalla Tom si presenta assolutamente lineare, semplice ed intuitivo tale da trasportare il lettore al tavolo migliore dei ristoranti più rinomati della Grande Mela. 
Le sue parole non si leggono semplicemente, ma si vivono nella maniera più intensa e sublime; cullati da un odore pungente che penetra nelle narici diffondendosi come una pura scarica elettrica in tutto il corpo, assaporandone ogni gusto, ogni profumo e ogni delizia in ogni sua più piccolo ed invitante sfaccettatura. 
Il tutto immerso nelle scintillanti atmosfere di un'incantata, sfuggevole e contrastante New York City che fanno da perfetto contorno ad una storia che si divora letteralmente, pagina dopo pagina, senza alcuna difficoltà. Lo stile linguistico adottato da Jessica Tom risulta frizzante e diretto senza particolari ed eccessive forzature, al punto tale da coinvolgere il suo lettore fin dalle prime pagine, in una morsa di frenesia e curiosità che lo accompagnerà fino al suo epilogo. 

Se siete alla ricerca di un libro da mettere in valigia accanto a costumi, abitini e occhiali da sole questo è il titolo perfetto per voi! Vogliamo scommettere?

Ringrazio la Harper Collins Italia per questo gradito omaggio a sorpresa!
Cristina

8 commenti:

  1. Bella recensione; non mi aspettavo fosse così interessante!

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  2. Sinceramente sono molto scettica su questi tipi di libri, ma di certo non li rifiuto. Un po' come i film leggeri da vedere quando ci si vuole rilassare. Credo che sia molto adatto sotto all'ombrellone. Una bella recensione, mi hai convinto ^-^

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  3. Complimenti per la recensione :D Ovviamente è in WL!!

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  4. Proprio perché temevo il fatto che "Michael Saltz non ha proprio nulla del carisma, dell'eccentricità e della classe di Miranda Priestly", ho deciso che questo libro sarebbe rimasto sullo scaffale. Sarà per un'altra volta.

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  5. Già dalla trama mi ispirava tantissimo adesso ne ho la conferma con questa bellissima recensione

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  6. Non vedo l' ora di leggerlo, bella recensione

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  7. Chissà perchè leggendo la tua recensione mi sono immaginata Michael Saltz con la faccia di Cracco :D

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