martedì 13 settembre 2016

RECENSIONE : La Storia D'Amore Più Bella Del Mondo di Massimo Incerpi - Newton Compton Editori

Buongiorno cari Lettori in Silenzio!
In questi giorni sto letteralmente macinando letture su letture e inevitabilmente le recensioni si stanno sommando pericolosamente... quindi, è giunto il momento di tornare a condividere con voi la mia opinione su un romanzo italiano che mi è stato inviato dalla casa editrice Newton Compton Editori circa un mese fa: La storia d'amore più bella del mondo di Massimo Incerpi.
Una storia d'amore che si scopre negli studi televisivi dell'omonimo programma - che richiama per format e contenuti quelli di Maria de Filippi come Uomini e Donne o Temptation Island - e che racchiude una tematica quanto mai attuale, di moda e persistente, ma che al tempo stesso non è riuscita a coinvolgermi e a catturare la mia completa attenzione e curiosità come avrei ben sperato..
Il romanzo non è autoconclusivo!

Prezzo: 9.90€ | Pagine: 224
Azzurra ha diciannove anni, ha appena cominciato l'università e vive con la madre. Ragazza modello, ha sempre rigato dritto, seguendo i consigli degli adulti. Almeno finora.
Ignorando tutti i pareri contrari, questa volta ha deciso di partecipare a un programma televisivo: La storia d'amore più bella del mondo. Il format prevede che un ragazzo sia corteggiato da più pretendenti e che, alla fine, ne scelga una da frequentare al di fuori degli studi.
La prima serata in TV c'è Omar, un venticinquenne di Milano, bello e carismatico: Azzurra ne è rimasta affascinata la prima voltai in cui l'ha visto. Ma le cose non vanno come si aspettava, infatti, il ragazzo sembra non provare interesse per lei e apprezzare, invece, le altre corteggiatrici. Dopo la registrazione della puntata, però, Omar la sorprende, proponendole di trascorrere una giornata a Parigi insieme a lui. Azzurra accetta, ma proprio quando sta per lasciarsi andare, dal suo passato ricompare Tommy, il suo ex, e con lui i tradimenti e la sofferenza che ha subito e non ancora dimenticato..

Omar deve scegliere tra quattro bellissime corteggiatrici. 
Azzurra ha qualcosa di speciale? E lui, chi porterà sull'isola?

Storia: 6,5 | Personaggi: 5 | Stile: 7 | Copertina: 6

Prima di ricevere questo romanzo dalla Newton Compton Editori avevo già addocchiato la trama tra le ultime nuove proposte ed il sottotitolo, in modo particolare, mi aveva incuriosito, spingendomi a scoprirne qualcosa di più. Qualche giorno fa, ho deciso di prendere La storia d'amore più bella del mondo per cercare di mettere alla prova il mio giudizio ed il mio sesto senso da lettrice. 
Devo innanzitutto partire da due fondamentali precisazioni.
Punto Primo. Non posso dire che il genere romantico rientri perfettamente nelle mie corde.
Negli ultimi anni, in particolare, condizionata anche dal mio profondo amore per Nicholas Sparks mi sono ritrovata ad essere piuttosto esigente e a volere qualcosa di più del solito incontro impossibile tra due anime gemelle sfortunate.. Insomma, adoro perdermi, libera e sognante, tra le pagine di una storia d'amore, ma con le dovute precauzioni! 
Punto Secondo. Quando ho deciso di approcciarmi a questa lettura, mi sono letteralmente svuotata da ogni pregiudizio che possa ruotare attorno a format televisivi della specie chiaramente richiamati tra le pagine di questo romanzo. E non perchè la sottoscritta sia una demonizzatrice di tali contesti, tutt'altro! Ammetto con voi che potrei definirvi una sfuggevole spettatrice di passaggio con un acuto spirito di osservazione ed innata curiosità

Dopo un tale corposo incipit, vorrei saltare la parte della trama per focalizzarmi meglio sui motivi per cui La storia d'amore più bella del mondo non è riuscito a convincermi fino in fondo! 

« Non esiste un ordine preciso nelle cose da fare nella vita. Non tutto è scritto. La vita ti accade, ti stravolge, magari ti porta anche a partecipare a uno stupido gioco televisivo che ti è capitato per caso.. Sono le sorprese che il caso ci riserva a darci l'energia per vivere! »

Azzurra è una ragazza dolce, ingenua e insicura. 
Un padre inesistente, una madre troppo severa e ottusa ed un ex ragazzo che le ha irrimediabilmente spezzato il cuore all'ombra della Tour Eiffel sono le ragioni che hanno spinto Azzurra ad affrontare questa nuova esperienza, una sfida a cui si sottopone d'istinto senza rendersi pienamente conto delle inevitabili conseguenze. Ci viene descritta come una perenne vittima della vita, incapace di assumersi le proprie responsabilità e pronta a scovare ogni possibile giustificazione per scaricare la colpa su chiunque, tranne ovviamente su se stessa. Un'ingenuità iniziale - a mio avviso anche plausibile sotto un certo punto di vista - che sembra evolvere nella seconda parte del romanzo, quando la conoscenza con Omar sembra diventare qualcosa di più concreto.. evoluzione immediatamente cancellata da un'indecisione ai limiti del sopportabile che conduce questo personaggio ad una stasi perenne e indefinita. 
Omar il tronista ovvero quello che tutte vogliono, quello che tutte desiderano, l'uomo perfetto da conquistare... ma che non ha conquistato la sottoscritta! Se mi chiedessero Chi è Omar? non saprei davvero rispondere a questa domanda; un personaggio incredibilmente affascinante e sensuale, senza ombra di dubbio, sotto il profilo estetico la descrizione è stata quantomai accurata, ma dov'è lo spessore? Cosa si nasconde sotto quella superficie decisamente tonica e sensuale?
Nulla di lui ci viene rivelato nelle pagine di questo romanzo.. ed è un peccato considerato che la scintilla che scatta automaticamente con il protagonista è proprio quel segno che spinge noi lettori a divorare le pagine, a voler sapere, conoscere e scoprire. Un coinvolgimento che, purtroppo, non è mai avvenuto!

Massimo Incerpi utilizza un linguaggio semplice e diretto, senza adottare particolari fronzoli o costruzioni artificiose; un modo autentico di interpretare il romanzo che spinge il lettore verso una lettura veloce, frizzante ed immediata, fresca e giovanile, a tratti anche pungente! 
Solitamente, come lettrice, apprezzo la scelta dell'autore di evitare inutili giri di parole ed evidenzio quella naturale semplicità come un segno di autenticità, sicuramente a suo favore; ma, in questo caso, voltando l'ultima pagina, mi sono trovata sinceramente spiazzata nel non riuscire a dire se quanto letto mi fosse piaciuto o meno. Ero senza parole.. non un buon segno, sicuramente! 
La mia sensazione - immediatamente percepita dopo aver affrontato il finale/nonfinale - era di non essere mai riuscita ad inserirmi al centro esatto della scena e di essere rimasta ferma in un angolo, ad aspettare quella scintilla che purtroppo non è mai arrivata. 
D'altronde, mi è stato impossibile costruire quella spontanea empatia che dovrebbe nascere con i protagonisti di un romanzo; mi sentivo lontana, quasi estranea, come se non li conoscessi affatto! 
Proprio per questo motivo, credo che una maggiore attenzione alla caratterizzazione dei protagonisti e dei personaggi secondari avrebbe permesso il formarsi, pagina dopo pagina, di un più incisivo senso di appartenenza fatto di un legame imprescindibile che non può non crearsi tra la storia, i personaggi ed il suo lettore. Una mancanza che ha inevitabilmente ridimensionato gli aspetti positivi che sono riuscita a riscontrare in questo romanzo e - lo ripeto! -  è davvero un peccato perchè Incerpi utilizza con sicurezza e giusta parsimonia uno stile linguistico accattivante e ritmico, attento e discorsivo che si presta perfettamente a questo specifico genere di narrativa.

La storia d'amore più bella del mondo ha una buona base di partenza, in parte originale e mai affrontata prima in versione tipicamente letteraria, ma che secondo me poteva essere affrontata e sviluppata in modo più diretto ed incisivo, puntando sull'aspetto più intimo e coinvolgente dei suoi protagonisti e personaggi secondari che, inevitabilmente, si perdono nel progressivo evolversi della storia e che, almeno per quanto mi riguarda, non hanno fatto breccia nel mio cuore! 
Se, invece, siete appassionate di questo genere narrativo e/o televisivo credo che il romanzo possa interessarvi al punto giusto, trattando di tematiche tipicamente attuali e di moda, confluendo in una lettura fresca e leggera, veloce e d'intrattenimento. 

E voi, Lettori, cosa ne pensate di La storia più bella del mondo?
Condividete con me le vostre opinioni nei commenti.. 
Cristina

4 commenti:

  1. Sai bene che non è il mio genere e mai penserei di leggerlo, ma ho "accompagnato" Laura 2.0 quando lo ha letto e mi sono fatta delle grasse risate per tutte le situazioni surreali e paradossali che mi ha descritto! Sicuramente lo avete affrontato con occhi diversi, ma io continuerò a starne alla larga!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Onestamente, bazzicando per colpa della mia curiosità su certi canali a certe ore durante certi format alcune situazioni proposte nel libro non sembravano poi così surreali avendo viste con i miei occhi in tali contesti. Ammetto con te che alcune scelte si sono rivelate quantomai azzardate e la mancanza di coinvolgimento ha fatto il resto..

      Elimina
  2. ero indecisa sull'acquisto ma poi ho letto tante recensioni negative e non l'ho acquistato. Diciamo che cerco altro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedi, il punto è proprio questo. Siamo effettivamente e per nostra fortuna sommersi di tali titoli, nomi e storie che vale la pena acquistare e leggere che necessariamente è doveroso fare una cernita tra quel che merita e quello che, francamente, può essere tranquillamente riposto nei ripiani della libreria...

      Elimina

Leggere in Silenzio vive attraverso i vostri commenti e condivisioni: lasciate un segno del vostro passaggio!
Se vi piace quello che avete incontrato in queste pagine, diventate Lettori Fissi.
Grazie per il vostro sostegno.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...