Recensioni

Recensioni
Recensioni

Consigli di lettura

Consigli di lettura
Consigli di lettura

Blogtour

Blogtour
Blogtour

RECENSIONE : Un Disastro Chiamato Amore di Chiara Giacobelli

Buongiorno Carissimi Lettori! 
Ed anche questa settimana sta giungendo alla sua conclusione, avete programmi per il weekend?
Io sicuramente avrò qualcosa da condividere con voi, partendo proprio da una nuova recensione targata Leggereditore - che ringrazio per la copia digitale - e firmata dalla promettente penna di Chiara Giacobelli, Un disastro chiamato amore.

Prezzo: 14.90€ | Pagine: 330
Francese con un lavoro a Parigi e un appartamentino a Montmartre, Vivienne Vuloir è una ragazza buffa e imbranata che colleziona una figuraccia dopo l'alta, fa i conti con una fallimentare carriera di scrittrice e soffre di un numero indefinito di fobie.
A trent'anni ha dimenticato il sapore di un bacio, si è adattata a essere identificata come quella che si occupa di gossip, ma soprattutto ha perso completamente la fiducia nel genere umano, specialmente se maschile...
Quando un giorno riceve un'inattesa telefonata da un certo Mr. Lennyster, figlio di un'importante attrice italiana su cui ha da poco redatto un dossier, è certa di stare per subire una grossa lavata di capo. Invece, l'uomo vuole commissionarle la biografia della madre.
Così, ben presto, Vivienne si troverà a dover affrontare un'avventura a cui non è affatto preparata: un viaggio in Italia, un libro da scrivere, un uomo affascinante, dolce ma oscuro, e una villa piena di misteri da risolvere. Tra gaffe, tentativi maldestri di carpire i segreti della famiglia Lennyster, amori e altre catastrofi, Vivienne, inguaribile pessimista, capirà che la vita le sta per riservare una sorpresa inaspettata!
Storia: 3 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 5

Un disastro chiamato amore è una lettura frizzante e divertente, ironica e straordinaria che indubbiamente sa come lasciare il segno. Quando ho iniziato a sfogliare questo romanzo non sapevo esattamente cosa aspettarmi di preciso; forse, la solita storia d'amore strappalacrime costruita attorno ad uno sfondo incantevole e meraviglioso, con protagonisti fin troppo stereotipati e infallibili, quasi scintillanti nella loro veste di stucchevole perfezione... e invece quelle che mi sono trovata tra le mani si sono rivelate pagine intense, ricche di brio e capaci di strappare ben più di un fuggevole sorriso! 

« No, no, no, per favore, non dirmi queste cose! Già io sono in alto mare, imbarcata con tutte e tre le caravelle: la Nina, la Pinta e la Santa Maria. Se in più mi dici così.. come faccio a resistere? » 

Vivienne Vuloir è una scrittrice intrappolata in un lavoro da regina di gossip costretta dalla sua rivista parigina a presenziare ad ogni evento mondano, proprio lei che odia essere al centro dell'attenzione, accompagnata da un precario ottantenne con un pessimo gusto musicale! 
La sua buona stella sembra aver finalmente trovato la rotta di casa quando, al di là di ogni sua più rosea aspettativa, il lavoro dei suoi sogni squilla letteralmente al suo telefono: scrivere la biografia di un'importante attrice italiana. Assunta dal figlio, Vivianne inizia ad essere sopraffatta dai dubbi che, dissipati parzialmente dal provvidenziale intervento dell'inseparabile migliore amica, persisteranno ben oltre l'arrivo nella bellissima terra ligure... almeno fino all'incontro inconsueto, imbarazzante ed inaspettato con il suo datore di lavoro, Alex Lennyster, l'incarnazione umana della perfetta tentazione! 
Inizia così la disavventura italiana di una promettente scrittrice parigina, divisa tra le ragioni del cuore, impossibile da arrestare dinanzi ad una tale irresistibile visione quotidiana, e il formarsi di un autentico mistero che sembra avvolgere in una persistente coltre di nebbia tutta la famiglia Lennyster. 
Riuscirà Vivienne a venirne a capo?

Indubbiamente, fiore all'occhiello di questo romanzo è la sua straordinaria, ipocondriaca ed impacciata protagonista. Fin dalle prime pagine, ho percepito un'empatia immediata con Vivienne, dolce e maldestra, ironica e pungente, con mille paranoie nello sfondo e decisamente inarrestabile! 
Se togliamo di mezzo il meraviglioso principe azzurro saltato fuori dal nulla e pronto a renderla la donna più felice dell'interno universo, potrei dire che Vivienne sono io! 
Mi sono letteralmente immedesimata in lei: in ogni gesto sgraziato, in ogni figuraccia collezionata nei modi più impensabili, nella sua estrema facilità di farsi male e finire al pronto soccorso, nella sua intima testardaggine e in quegli adorabili monologhi interiori che ho trovato semplicemente irresistibili. 
Vi giuro, Lettori, non ho mai riso così tanto in vita mia! 

Ironia ed irriverente romanticismo, sullo sfondo di una meravigliosa terra ligure, trovano il loro elemento di congiunzione nel mistero - cocciuto e silenzioso - che Vivienne con tutte le sue maldestre forze si impunta di risolvere, aiutata da un proverbiale Watson curioso e imprevedibile, portando alla luce una realtà che stride con la faccia, lucente ed immacolata, costruita attorno alla famiglia Lennyster. Un pizzico di non detto che chiude il cerchio attorno ad un romanzo in grado di non perdere mai il contatto con il lettore, spingendolo ben oltre la naturale curiosità e regalando delle ore di piacevole spensieratezza! 
Lo stile linguistico della Giacobelli permette di creare una vera e propria favola moderna: è irriverente e spontaneo, diretto e frizzante, ironico e misterioso, proprio come la sua protagonista. 
Attraverso gli occhi curiosi di Vivienne, l'autrice ci permette di vivere un'avventura che racchiude in sé ogni sfaccettatura dell'essere umano con i suoi pregi e i suoi difetti ( tanti! ), con i suoi sogni e le inevitabili difficoltà, le sue prove e la sua immancabile ironia, portandosi dietro un messaggio importante che non deve essere preso alla leggera: la perfezione non esiste ed anche la maschera più lucente in un confronto diretto con la verità sarà destinata irrimediabilmente a cadere! 

Cosa ne pensate, Lettori? Avete letto Un disastro chiamato amore?
Chi come la sottoscritta, nel profondo, è un'autentica Miss Vuloir?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti.. 
Cristina

4 commenti

  1. Io l'ho adorato, mi piacerebbe tanto leggere un sequel ❤️

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io ♥ Vi terrò ovviamente aggiornati!!

      Elimina
  2. Che bella recensione.
    Questo libro è nella mia lista già da un pò, ma leggere la il tuo pensiero mi fa venire voglia di leggerlo subito, sarà che in questo periodo ho bisogno di sorridere un pò :)
    La copertina è bellissima :)

    RispondiElimina
  3. Il fatto che ti abbia fatto così tanto ridere non può che essere un buon segno! :D

    RispondiElimina

Leggere in Silenzio vive attraverso i vostri commenti e condivisioni: lasciate un segno del vostro passaggio!
Se vi piace quello che avete incontrato in queste pagine, diventate Lettori Fissi.
Grazie per il vostro sostegno.

Powered by Blogger.
Back to Top