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[ BABY BOOKS PROJECT ] RECENSIONE : La mia Vita da Zucchina di Gilles Paris - Piemme - Il Battello a Vapore

Buonasera Silenziosi Lettori! 
Preparatevi ad un viaggio di pancia e di cuore senza precedenti; La mia vita da Zucchina è un romanzo per bambini che riesce a conquistare con la stessa forza, passione e semplicità anche il mondo dei più grandi! Una storia dove sofferenza e dolore incontrano una vita nuova ed emozionante fatta di amore e amicizia, speranza e riscatto come accade nella migliore delle favole. Quella straordinaria e vivace, oscura e silenziosa, incompresa e amata: la favola della vita!

Prezzo : 16.00€ | Pagine: 236
Da quando il papà è sparito, il mondo del piccolo Icaro, soprannominato Zucchina, ruota intorno alla mamma, una donna depressa e alcolizzata che vive sul divano del salotto. Un giorno, giocando con una pistola trovata in casa, per sbaglio Icaro fa partire un colpo e la uccide. La sua vita cambia per sempre! 
I servizi sociali lo affidano a una casa famiglia, sotto la guida della severa ma giusta signora Papineau, ed è qui che finalmente Icaro scopre che un'altra vita è possibile. Una vita fatta di amici e litigi, di scuola e divertimenti, di problemi e soluzioni, di amore...

Storia: 4 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 4

Se mi chiedessero di esaudire un desiderio tipicamente libroso sotto l’Albero, probabilmente chiederei di far trovare la mattina di Natale, impacchettato con un invitante fiocco rosso e argentato, La mia vita da Zucchina a grandi e piccini. Proprio in questi momenti di festa e raccoglimento abbiamo bisogno, in modo particolare, di riscoprire i sentimenti più puri, profondi e reali che, altrimenti, rischieremo troppo facilmente di dimenticare impegnati con le mille cose da fare ogni giorno, la frenesia della vita adulta e le priorità che sembrano moltiplicarsi in uno strano gioco di potere, di dipendenza e di quel pizzico di indecifrabile egoismo...

« Gli adulti, a volte, dicono cose stupide perché la paura gli divora il cuore. 
Farebbero meglio ad ascoltare il silenzio! »

La mia vita da Zucchina porta con sé il potere di far scoprire ed emergere in superficie quella nostra parte più fanciullesca, ingenua e trasparente, quello spirito genuino e curioso che continua a battere forte da qualche parte dentro di noi e che testardi come siamo continuiamo imperterriti ad ignorare, o ancor peggio, mettere a tacere! E invece no… ascoltiamo la sua voce, invitante e melodiosa. 
Assecondiamo le sue urla, impetuose e liberatorie, che vengono direttamente dal nostro cuore; facciamolo in silenzio, prestiamo ascolto a quella vocina che è stata messa in un angolo e che ora è finalmente pronta a reclamare il posto che merita.
La mia vita da Zucchina è indubbiamente un romanzo per bambini, scritto con un linguaggio molto semplice e diretto, quasi fanciullesco, in grado di spingere il lettore oltre la nebbia della ragione; un linguaggio da bambini che permette al lettore di entrare nel loro mondo, di vedere con i loro occhi, di esprimere con le loro parole vicende adulte difficili da gestire, dolorose e tragiche in molti casi, in grado di lasciare nei più piccoli cicatrici profonde e invisibili all'occhio umano!

« A volte i grandi bisognerebbe scuoterli 
per far saltare fuori dal loro cuore il bambino che ci dorme dentro.
Tutto questo non mi fa venir voglia di crescere! »

Ho letto questo romanzo come assorta in un limbo che ora mi è difficile spiegare; da una parte c’erano i sorrisi che determinate risposte o particolari situazioni inevitabilmente scaturiscono senza forzature, l'altra, invece, portava dietro di sé un senso di angoscia, di soffocamento, di sofferenza verso incolpevoli situazioni vissute dai protagonisti di quest’affascinante storia che non devono e non possono essere tralasciati. E Gilles Paris rende perfettamente l’idea fin dalle prime pagine.. 
Di come i bambini cerchino in ogni modo di trovare una spiegazione logica e fantasiosa – dal loro speciale ed invidiabile punto di vista – anche per le peggiori tragedie, riuscendo a scorgere sempre quel bicchiere mezzo pieno o quella misteriosa e affascinante alba che inevitabilmente sorgerà anche dopo un tramonto fatto di schiaffi e di percosse, di parole impronunciabili e di imprevedibili incidenti mortali!

Mi sono innamorata di Zucchina e dei suoi amici. 
Il modo in cui l’autore si approccia ad una realtà sensibile e delicata come quella delle case famiglia riesce a coinvolgere totalmente il lettore nella storia e nella quotidianità di ogni singolo personaggio; nessuno viene tralasciato, nessuno sembra essere messo lì, semplicemente per coprire un ruolo che deve essere recitato! Ogni personaggio presenta un’ottima caratterizzazione, storica e personale, tale da entrare in diretta empatia con il lettore che si ritroverà idealmente a prenderne le difese o a tollerare determinate peculiarità, a sorridere per gli errori e a comprendere determinati atteggiamenti, frutto di storie passate capaci di forgiare uno spirito che ancora deve conoscere quanto di bello il mondo realmente può offrire.

Sono certa che sarete conquistati da questo storia di fiducia, amore e riscatto; conquistati da Icaro a cui il suo nome proprio non va giù, dal Gendarme che rappresenta tutto il buono del mondo adulto che, tra queste pagine, non fa proprio una bella figura, da Camille e i piccoli inquilini della Fontane che con i loro modi così eccezionali sapranno come far breccia nei vostri cuori... 
Con me ci sono riusciti; voi, Lettori, cosa ne pensate?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti.. 
Cristina

3 commenti

  1. Mi è piaciuta molto questa recensione, anche secondo me è una lettura adatta a grandi e piccini, per noi è utile per poterci ricordare che nella frenesia di questa vita non dobbiamo dimenticarci di curare il bambino che c'è in noi, mettere il cuore in quello che facciamo e non smettere mai di meravigliarsi e di sognare....!!! Lo metto in listaa *.*

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  2. Ooooh non pensavo che il povero Zucchina avesse un passato così triste alle spalle!! :'( Povero piccolo, mi fa una grande tenerezza, e dalla tua recensione Cri si sente che ti sei proprio innamorata di questo libro per la purezza che custodisce ed il messaggio positivo che manda.... E siccome non posso adottare davvero in carne ed ossa il piccolo Zucchina (che spero abbia una vita molto più allegra di come inizia nel libro), adotterò senz'altro la sua storia andando a leggermela con tutta l'attenzione possibile!! ^_^ ♥ ♥ Grazie per questa bellissima recensione :D

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