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[ SEGNALAZIONE ] : Borderlife di Dorit Rabinyan

Buongiorno Silenziosi Lettori! 
Oggi voglio attirare la vostra attenzione con un romanzo che ha scatenato forti reazioni nei lettori e negli addetti al settore di tutto il mondo, Borderlife di D. Rabinyan. Una scrittura forte e commovente come la passione che racconta attraverso le pagine di un romanzo che ha saputo resistere a divieti e proibizioni, diventando un vero e proprio fenomeno culturale e sociale.
Dorit Rabinyan, israeliana, già autrice di Le spose persiane pubblicato nel 1995, sarà una delle protagoniste della XXIX Edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino ( 12-16 Maggio 2016 ).
Il 15 Maggio alle ore 17.30 presso l' Arena Bookstock, infatti, l'autrice in un dialogo con Ferruccio de Bortoli presenterà il suo libro.

LINK AMAZON
Prezzo:
- | Pagine: 384
═ IL ROMANZO OSTACOLATO DAL GOVERNO ISRAELIANO 
E CHE HA SPACCATO IN DUE 
L'OPINIONE PUBBLICA INTERNAZIONALE ═

E' autunno, a New York. Il secondo senza le Torri. Liat ha appena conosciuto Hilmi e gli cammina accanto nel pomeriggio che imbrunisce, mentre pensa: Non hai già abbastanza guai? Fermati, finché puoi! Ma fermarsi non può, perché, nonostante le ferite, la magia della Grande Mela è ancora intatta e Hilmi ha gli occhi dolci e grandi color cannella, riccioli neri e un sorriso infantile che spezza il cuore. Lei è di Tel Aviv, fa la traduttrice e si trova negli USA grazie a una borsa di studio. Ha servito nell'esercito e ama la sua famiglia - che cosa penserebbero, se lo sapessero? Lui vive a Brooklyn e fa il pittore e nei suoi quadri c'è sempre un bimbo che dorme e sogna il mare, quel mare di cui da ragazzo poteva cogliere appena un lembo, da lassù, al nono piano di un palazzo di Ramallah. Che questo amore sia un'isola nel tempo, si dice lei. Un amore a cronometro, un amore a scadenza, la stessa indicata sul visto, la stessa impressa nel biglietto del volo di ritorno per Israele, verso la vita reale. Finché, mentre oscillano tra l'ebbrezza della libertà e il senso di colpa, scoprendosi accomunati dalla nostalgia per quello stesso sole e quello stesso cielo, la vita reale bussa davvero alla loro porta..

Dorit Rabinyan, scrittrice e sceneggiatrice israeliana.
Dopo un periodo di ricerca artistica che spazia dal teatro alla televisione, torna dopo dieci anni alla scrittura con Borderlife che si è aggiudicato il Bernstein Prize - prestigioso riconoscimento israeliano che premia ogni anno giovani scrittori. Diventato subito un caso editoriale, Borderlife narra l'amore tra una giovane ebrea e un artista palestinese sullo sfondo della New York post 11 Settembre.
Il romanzo ha suscitato un grande clamore mediatico internazionale dopo essere stato escluso dai programmi scolastici in Israele poiché considerato inneggiante a matrimoni misti, scatenando immediate reazioni indignate di importanti intellettuali di tutto il mondo.

Cosa ne pensate, Lettori? 
Avrete modo di partecipare al Salone del Libro di Torino?
Cristina
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SCRITTORI EMERGENTI #48 : Un Istante Per Sempre di Federica Di Iesu

Immancabile come ogni fine settimana, torna l'appuntamento dedicato agli #scrittoriemergenti; ospite della rubrica è la scrittrice Federica Di Iesu che ci presenta il suo nuovo romanzo: Un Istante Per Sempre dove segreti e sfide particolari si intrecciano in una trama appassionante e coinvolgente, tutta da scoprire!

Irene, Carol, Anna e Alessia sono quattro cugine con uno speciale rapporto che le lega profondamente.
Il loro punto di riferimento e di ritrovo è l'abitazione di nonna Edda, purtroppo deceduta, ma ancora molto presente grazie ai ricordi e un segreto che condividono.
Ognuna di loro si troverà ad affrontare delle prove di cuore. Irene, estremamente diffidente nei confronti dell'amore, come reagirà di fronte alla sua forte attrazione con l'affascinante critico d'arte Samuele? Carol, talentuosa cuoca, vincerà la gara televisiva? Come reagirà quando scoprirà che il suo ex fidanzato ha un nuovo amore? Anna, intelligente studentessa, timida e dalle mille paure, riuscirà a sconfiggerle? Ci sarà qualcuno che le darà coraggio? Alessia, fidanzata con il bel Francesco, avrà una storia d'amore semplice o complicata? E soprattutto Edda, la nonna, avrà finito di sorprendere o nasconde ancora un segreto?

Prezzo: 14.90€ | Pagine: 266

Federica Di Iesu, classe 1977.
Abita in una piccola frazione di Carpi ( MO ), proprio il luogo in cui viene ambientato il romanzo Un istante per sempre. Da sempre, si occupa di arte, decorazione e restauro. La passione per la scrittura completa quella che è la sua passione creativa. Nel 2010 ha pubblicato Un treno in corsa con la casa editrice Kimerik, seguito da Carino, ma non è il mio tipo! e Caffè e trucioli di sole.
Cristina
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[ NARRATIVA RAGAZZI ] : Lisbeth e Il Segreto della Città d'Oro di Mavis Miller

E se non ci fosse nulla di più speciale che essere assolutamente normali?
Un incantevole viaggio nel fantastico da leggere tutto d'un fiato!

Buongiorno Silenziosi Lettori!
Come probabilmente molti di voi, mi sono innamorata del mondo magico dei libri molti anni fa, quando ancora ero soltanto una piccola donna curiosa di conoscere mondi incantati e di volare con la fantasia - che fortunatamente mai mi è mancata. Allora, mi dividevo tra i miei numerosi Battelli a Vapore che ancora custodisco gelosamente nella mia libreria e quasi tutti i numeri di Piccoli Brividi perchè, sì, ho sempre amato il terrore fin da bambina :)
Ecco perchè voglio inaugurare questo spazio dedicato alla narrativa dei ragazzi, sperando di poter trasmettere questa forte passione che mi ha sempre accompagnata in tutti questi anni.
Iniziando proprio con Lisbeth e il Segreto della Città d'Oro, in libreria dal prossimo 10 Maggio per la casa editrice De Agostini. Sbirciamo un po' tra le pagine..

Prezzo: 14.90€ | Pagine: 480
Al di là di tutti i confini, al di là dei mari, dei fiumi, delle montagne e delle sconfinate Terre Selvagge, esiste una città magnifica. Le sue strade sono lastricate di gemme preziose, i suoi palazzi sono splendenti e le sue torri si specchiano nelle acque cristalline del Lago Smisurato. Non c'è al mondo luogo più felice della Città d'Oro e non ci sono al mondo persone più felici dei suoi abitanti. Sì, perchè i Lucenti sono dotati di poteri straordinari. All'età di tredici anni, vedono i capelli diventare d'oro e i piedi staccarsi dal suolo in un volo gentile. Ed è per questo che tutti i ragazzini della Città d'Oro attendono con ansia il fatidico compleanno. Tutti, compresa Lisbeth. Lisbeth che sogna di diventare grande in fretta e di frequentare il Collegio Lucente per ritrovare così André, il suo amico del cuore. Qualcosa però va storto: la mattina del suo tredicesimo compleanno, Lisbeth si sveglia con i soliti capelli marroni e le solite caviglie rotonde che non si sollevano dal suolo nemmeno di un millimetro. Ma come è possibile? Forse lei non è Lucente come tutti gli abitanti della Città d'Oro? E se è davvero così, quale sarà il suo destino? Per scoprirlo la ragazzina dovrà affrontare una lunga ed emozionante avventura, al di là delle rassicuranti mura della sua città. Per conoscere il mondo e anche un po' se stessa..
Target di Lettura: 10-14 anni

Mavis Miller è nata in un piccolo villaggio della Contea di Birkesnow, ma durante la sua lunga esistenza ha visitato mezzo mondo e ha vissuto in almeno cento luoghi diversi.
Grande appassionata di storie, ha conosciuto da vicino le vicende incredibili delle Terre Selvagge, della Città d'Oro e dei loro abitanti. Questo è il primo, straordinario romanzo tratto dai suoi diari, appunti e note di viaggio.
Cristina
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[ ANTEPRIMA GARZANTI ] : Lo Strano Viaggio di un Oggetto Smarrito di Salvatore Basile

E' la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati.
E' la storia di una ragazza che ha fatto un patto con la felicità, nonostante il dolore.
E' la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda 
per affrontare la vita senza arrendere mai!

Attraverso le pagine - quasi sussurrate - di questo libro, Salvatore Basile ci regala una vera favola moderna piena di magia, emozione e speranza. Per chi ha chiuso la porta in faccia all'amore, ma anche per quanti credono ancora in quella luce accecante, nonostante tutto.

Prezzo: 16.40€ | Pagine: 250
Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa, nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina. Sono passati vent'anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell'unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, Michele ritrova il suo diario, incastrato tra due sedili. Non sa come sia possibile, ma sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui. Ora c’è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. 
E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.

Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e il regista. 
Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano.
Cristina
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[ MOVIE REVIEW ] : God's Not Dead

Quando si parla di passioni viscerali il cinema è indubbiamente presente con i suoi classici, le varie trasposizioni cinematografiche - più o meno riuscite - di libri che ho amato fino a quelle piacevoli novità che sono ancora in grado di scuotere le conoscenze, far riflettore e portare all'attenzione temi che, per la società moderna, sembrano quasi retrogradi e sicuramente superati!


E' il caso di God's Not Dead - la matricola Josh Weaton - interpretata da Shane Harper - alla sua prima lezione di filosofia viene apertamente sfidata dal professore Jeffery Radisson - interpretato da Kevin Sorbo - a provare l'esistenza di Dio; un ordinario corso universitario si trasforma così in un'autentica disputa tra scienza, filosofia, ateismo e fede dove il protagonista si troverà a scontrarsi con il fervente scetticismo di un uomo autoritario che non concederà tregua! Josh si ribella autenticamente alla richiesta del professore che, come ogni anno, obbliga i suoi studenti a scrivere in un foglio bianco, poi firmato, le parole God - Is - Dead; affermazione che è contraria alla sua fede. Da quel momento, si apre un confronto serrato e profondo che porterà l'alunno a far ammettere al suo reticente professore il motivo di tanto odio verso chi, per sua stessa ammissione, non esiste! Accanto a loro, si costruiscono storie parallele che finiranno inevitabilmente per intrecciarsi, abbracciando tutte quelle domande che ruotano attorno al senso della fede, alla costante presenza del male e del dolore nel mondo e di come un Dio possa permettere tutto questo, senza intervenire in difesa dei suoi stessi figli. 
Se da una parte il messaggio che risuona forte e chiaro arriva al suo destinatario grazie all'inserimento di una colonna sonora trascinante e coinvolgente - Newsboys - le vite che vengono raccontate e gli episodi che ruotano attorno al titolo del film non convincono appieno, risultando quasi messe lì a caso, senza un effettivo risvolto nella trama, come a coprire certi buchi che spingono verso un'unica risposta. 


God's Not Dead rimane un film capace di far riflettere, di fermarci a pensare e di non vergognarsi mai della propria fede, delle proprie convinzioni e dei propri principi morali a discapito di ogni discriminazione, di ogni sterile giudizio che questa società è sempre pronta ad affibbiare sotto forma di insensate etichette. Ammetto di essermi commossa in alcune scene - che ho sentito particolarmente vicino alla mia diretta esperienza - e credo che sia proprio la forza privata di questo film ad avvicinare spettatori di ogni età e credo. God's Not Dead è un racconto in cui ogni parte viene messa alla prova, in cui ogni punto di vista viene spostato dalla sua decisa prospettiva e in cui, soprattutto, ogni pubblica sentenza è pronta per essere ribaltata. Un film che mette il suo accento nel controverso significato del libero arbitrio e di come questo governi il mondo e le scelte di ognuno di noi.

Spero che questa mia prima recensione cinematografica vi sia piaciuta. 
Ogni tanto troverete anche questo nel Blog, magari sarà un altro bel mattoncino per condividere insieme anche questa affascinante passione.. 
Cristina
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APPUNTAMENTO IN LIBRERIA #4 : Loney di Andrew Michael Hurley

Buongiorno Silenziosi Lettori!
In questo paesaggio umbro - fuori dalla mia finestra - non splende il sole e fa decisamente freddo, per questo ho deciso di sorprendere la vostra mai sopita curiosità con un nuovo arrivo davvero speciale che ha immediatamente catturato la mia attenzione sia per una copertina decisamente enigmatica e minimalista che per una trama che, indubbiamente, ci pone in un precario senso di equilibrio ed incertezza. Sto parlando di Loney di Andrew Michael Hurley descritto da colleghi ed addetti al settore come un vero e proprio capolavoro e una magistrale escursione nel terrore: esserne immediatamente affascinati credo che sia spaventosamente inevitabile.. 

Prezzo: 18.00€ | Pagine: 360
═ Un romanzo del non detto, dell'implicito e del malapena accennato, pieno di buchi neri e spazi sfuocati che la vostra immaginazione 
si sente in dovere di riempire.. ═

Per la voce narrante di questo romanzo, Loney vuol dire tante cose: uno strano nulla sulla costa del Lancashire, una stagione della vita, una dimora che cela segreti, la memoria delle vacanze di pasqua trascorse laggiù insieme ai genitori, al fratello maggiore Hanny e a una piccola comunità fanatica in cerca di un miracolo impossibile.
Loney è il tempo del legame esclusivo con il silenzioso, oscuro Hanny, fatto di muti scambi attraverso oggetti e piccoli giocattoli e del rapporto controverso con due preti molto differenti: padre Wilfred, morto in circostanze tutte da chiarire e il giovane padre Bernard, forse troppo interessato alla vita e alle opere del suo predecessore.
Anni dopo quello strano nulla ancora respinge e chiama con i suoi riti antichissimi, i suoi misteri macabri, i suoi prodigi sanguinosi..

Andrew Michael Hurley vive nel Lancashire, dove insegna letteratura inglese e scrittura creativa.
Ha pubblicato due raccolte di racconti. Loney è il suo primo romanzo!

Cosa ne pensate, Lettori?
Leggendo le parole del maestro dell'horror riportate in copertina, sono decisamente curiosa di leggere questo romanzo.. non percepite un po' di quella irresistibile curiosità ansiosa addosso?
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NOVITA' IN LIBRERIA #41 : Un Libraio Molto Speciale di Petra Hülsmann

Una storia d'amore frizzante e divertente, ma anche piena di saggezza 
per tutte le lettrici che amano i libri e l'amore! 

Uscito ieri in libreria per la casa editrice Piemme - Peta Hülsmann ci trasporta, nel suo romanzo d'esordio, tra le pagine di una fresca e romantica storia d'amore quanto è inaspettata la vita che ci pone di fronte a impreviste sfide ed improbabili nuovi punti di vista. 
Un datore di lavoro un po' scorbutico accompagnerà Lena in questa scombussolata fase della sua vita fatta di piacevoli scoperte ed incantevoli sorprese che solo un destino incomprensibile è capace di farci provare.. 

Prezzo: 17.90€ | Pagine: 372
═ TI E' MAI SUCCESSO DI INNAMORARTI 
DEL TUO MIGLIORE AMICO? ═

Lena e Ben sono inseparabili.
Lui è quello con cui lei fa grasse risate mangiando schifezze davanti alla tv e che l'aiuta a soffiarsi il naso quando tutto va male.
Come adesso, quando il suo fidanzato l'ha mollata e, contestualmente, ha perso il lavoro. In cerca di un modo per sbarcare il lunario dopo l'improvviso licenziamento, Lena non trova di meglio che un posto di commessa in una libreria di libri usati. Peccato che in quella libreria ci sia un problema: il libraio.
Il vecchio Otto non solo è bizzoso e disfattista, ma sembra odiare tutto e tutti - i libri, i clienti e forse il negozio stesso. 
Al massimo, sopporto i gatti che, ogni tanto, si addormentano su questo o quel bestseller... Eppure, piano piano Lena consocerà meglio il suo strano datore di lavoro e capirà che, a volte, dietro le apparenze si nascondono storie che spezzano il cuore.
Non solo: mentre si abitua alla nuova vita da single, si ritroverà a cambiare alcune opinioni - sui libri, sugli uomini e anche su Ben.. chi ha detto che dev'essere solo l'amico con cui soffiarsi il naso?

Petra Hülsmann, classe 1976.
E' nata in una piccola città della Bassa Sassonia. Dopo aver interrotto gli studi di germanistica, si trasferisce ad Amburgo dove comincia a lavorare presso uno studio di avvocati.
Un libraio molto speciale è il suo primo romanzo, diventato un successo del passaparola in Germania, in corso di traduzione in 15 paesi e in testa alle classifiche dello Spiegel.
Petra è al lavoro sul secondo romanzo che sarà di nuovo una commedia romantica.

Cosa ne pensate, Lettori? 
Avevate già addocchiato questo romanzo tra le novità di questo mese?
Cristina
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[ BIG REVEAL ] : Two By Two by Nicholas Sparks

Credit: http://nicholassparks.com/
Quando questa mattina ho controllato la casella di posta mai mi sarei immaginata di leggere una notizia in grado di strapparmi il sorriso, come solo un nuovo romanzo di uno dei miei scrittori preferiti è capace di fare.. Direttamente dal suo sito ufficiale, infatti, Nicholas Sparks anticipa ad i suoi affezionati lettori americani - ma non solo, dopotutto! - l'arrivo di Two by Two nelle librerie a stelle e strisce il prossimo autunno, precisamente il 4 Ottobre.
Incentrato sulla storia di un padre improvvisamente single e della sua bambina, il romanzo ci trasporta verso un vortice di emozioni dove l'amore incondizionato gioca il suo ruolo da protagonisti insieme alle sue sfide da affrontare ogni giorno e a quei rischi che, inevitabilmente, fatto parte della nostra vita..


═ SINOSSI ORIGINALE ═

At 32, Russel Green has it all: a stunning wife, a lovable six years-old daughter, a successfull career as an advertising executive and an expansive home in Charlotte.
He is living the dream and his marriage to the bewitching Vivian is the center of that.
But underneath the shiny syrface of this perfet existence, fault lines are beginning to appear..
And no one is more surprised than Russ when he finds every aspect of the life he took for granted turned upside down! In a matter of months,
Russ finds himself without a job or wife, caring for his young daughter while struggling to adapt to a new and baffling reality. Throwing himself into the wilderness of single parenting,
Russ embarks on a journey at once terrifying and rewarding - one that will test his abilities and his emotional resources beyond anything he ever imagined!


In attesa di scoprire quando anche noi avremo la possibilità di poter leggere le prime indiscrezioni sul nuovo romanzo di Sparks dalla casa editrice Sperling, ho pensato di mettere già qualcosa in pentola visto l'enorme successo di pubblico che lo scrittore americano vanta nel nostro Paese.
E, come diretta interessata, non potevo certo tirarmi indietro.. e voi, Lettori, siete curiosi di conoscere questa nuova chicca del nostro poeta dell'amore?
Ovviamente, vi terrà aggiornati nei prossimi mesi..
Cristina
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ANTEPRIMA #47 : La Lettera di Kathryn Hughes

Buongiorno Silenziosi Lettori. 
Come trascorrerete questo 25 Aprile? Gita fuoriporta o avete deciso di sfruttare il lungo week-end per godervi una pausa dagli impegni della settimana? 
Mentre state leggendo queste mie parole, io sarò occupata in una lunga camminata con sveglia decisamente mattiniera - che oramai è diventata una specie di tradizione di famiglia - e, non sapendo quando sarei riuscita a mettere le mani sulla tastiera, ho pensato di scrivere in anticipo questo articolo per presentarvi un romanzo in arrivo il prossimo 5 Maggio che ha catturato immediatamente la mia attenzione e stuzzicato la mia femminile curiosità. 
La Lettera è una storia che regala un crescendo di emozioni e in cui ogni donna si può identificare; un'autrice che sa raccontare con slancio e sincerità la forza dei sentimenti. Un romanzo che ha entusiasmato i lettori di tutto il mondo, diventando in brevissimo tempo un autentico bestseller, insinuandosi nel cuore di chiunque abbia trovato, nella vita dei suoi personaggi, una scintilla della cosa più preziosa in assoluto: la speranza. 

Prezzo: 16.60€ | Pagine: 352
Quanto può durare un ricordo?
Tina se lo chiede ogni sabato, davanti ai vestiti usati  che vende per beneficenza. E se lo chiede quando, in una vecchia giacca, trova una lettera che risale al settembre 1939. E che non è stata mai spedita. Chi saranno mai Chrissie, la destinataria, e Billy, l'uomo che nella lettera implora il suo perdono?
Qual è la storia che li unisce?
E che ne è stato di loro?
Inseguire quel ricordo ingiallito diventa ben presto per Tina una ragione di vita, l'unico modo per sfuggire a un marito violento e a un'esistenza annegata in un oceano di rimpianti. 
Con una passione e un coraggio che non sapeva neppure di avere, Tina inizia quindi a scavare nel passato, intrecciando ricordi arrossati dal sangue della guerra e confusi dalle nebbie del tempo. Inizia a lottare per cambiare. Per vivere, finalmente.
Perchè sa che aggrapparsi a quel ricordo significa non arrendersi, sfidare il destino, scommettere sulla propria felicità. 
E  che non è mai troppo tardi per perdonare.
Soprattutto se stessi.

Kathryn Hughes è nata ad Altrincham, dove vive tutt'ora.
Fin da bambina, ha amato raccontare storie, ma le ci sono voluti molti anni, due figlie e diversi lavori prima di potersi dedicare a tempo pieno alla narrativa.
La Lettera è il suo primo romanzo e si è subito imposto come il caso editoriale dell'anno.

Mistero ed emozioni si fondono in un romanzo che sembra avere tutte le carte in regola per fare breccia nel cuore del suo lettore.. Cosa ne pensate, Lettori?
Cristina
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[ SEGNALAZIONE ] : Ross Poldark di Winston Graham

Buona Domenica Silenziosi Lettori! 
In questa giornata tipicamente autunnale - perchè siamo di fronte ad una legge non scritta, ma sacrosanta: se è un giorno di festa, non abbiate timore, non importa dove andrete o dove vi nasconderete, il maltempo vi troverà e voi non avrete via di scampo! Per tutti gli Estranei oltre la Barriera.. si nota che sto fremendo per la prima puntata di Game of Thrones? - voglio presentarvi un romanzo in uscita per Sonzogno il prossimo 5 Maggio - giorno caro al Manzoni, ma anche ricco di interessanti novità. Ci troviamo nella terra ventosa di Cornovaglia - aspra quanto la vita dei suoi minatori, percorsa dai fremiti di nuove sette religiose e afflitta da contrasti sociali - dove si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell'uomo che le ha cambiato la vita!

Prezzo: 18.50€ - 9.99€ | Pagine: 432
Cornovaglia, 1783. 
Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l'esercito inglese nella Rivoluzione Americana.
Ora è un uomo maturo, non più l'avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l'Inghilterra per problemi con la legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth.
La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di servi, fedeli ma ubriaconi.
Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell'apertura di una nuova miniera.
Viene aiutato dall'affezionata Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera.

Winston Graham ( 1908-2003 ) nato a Manchester e trasferitosi a diciassette anni a Perranporth in Cornovaglia, è stato noto e prolifico romanziere inglese, famoso principalmente per la saga Poldark e per il thriller Marnie, portato sul grande schermo da Alfred Hitchcock. Questo è il primo dei dodici romanzi della fortunata serie ambientata tra il 1783 e il 1820 che, con 40 edizioni internazionali e milioni di copie vendute, rappresenta un vero e proprio classico tra i romanzi storici.
Questa è la prima traduzione integrale pubblicata in Italia.

Curiosità: La saga ha avuto due adattamenti televisivi di straordinario successo, entrambi prodotti dalla BBC: la prima volta nel 1975 con una serie tv trasmessa anche in Italia; la seconda nel 2015 con protagonista l'attore irlandese Aidan Turner già noto al grande pubblico per il ruolo del nano Kili in Lo Hobbit di Peter Jackson e di Luke Garroway nella trasposizione cinematografica - non troppo fortunata - di Shadowhunters. 

Cosa ne pensate, Lettori? Vi incuriosisce questo romanzo? Seguite la serietv trasmessa dalla BBC?
Lasciatemi le vostre reazioni a caldo nei commenti..
Cristina
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RECENSIONE : Splendi Più Che Puoi di Sara Rattaro

« Solo nel 2009, grazie alla legge n.38 del 23 aprile, lo stalking e la persecuzione diventano reato, facendo emergere un fenomeno dalle dimensioni allarmanti! »

In questa #GiornataMondialedelLibro sono felice di condividere con voi la recensione di un romanzo che aspettavo da tantissimo tempo, scritto da una donna che, libro dopo libro, mi ha conquistato letteralmente grazie  alla sua sensibilità ed estrema delicatezza nell'affrontare tematiche forti, difficili e controverse che viviamo, direttamente o indirettamente, nella nostra quotidianità.

INFO LIBRO
L'amore non chiede il permesso. Arriva all'improvviso. 
Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. 
Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfetto. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d'umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all'inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. 
Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. 
Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. 
Può far sentire l'altra persona debole e indifesa. 
Emma non riconosce più l'uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. 
E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. 
Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. 
Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. 
Come tornare a risplendere. Più forte che può.

Storia: 4 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 4

Complice un viaggio non previsto da pendolare, mi sono ritrovata ad immergermi in questa lettura avvolta da uno strano silenzio di una carrozza stranamente vuota.
In poco meno di tre ore, ho conosciuto Emma ragazza e donna, vivendo quasi in prima persona il suo incubo più orribile; quell'incubo ad occhi aperti dove non ti è permesso di svegliarti, da cui non puoi fuggire con la stessa facilità dei sogni, ma devi lottare, con le unghie e con i denti, sopportare ogni più vile offesa in silenzio, consapevole che una via d'uscita debba pur esistere, se non per te stessa, almeno per tua figlia che assiste, innocente ed impotente, ad una vita che non deve essere anche la sua.
Emma è una donna istintiva, esuberante e passionale che si lascia travolgere dai sentimenti e dalle emozioni; la conosciamo appena diciottenne quando, per amore di un uomo di venticinque anni più grande, lascia la casa dei genitori ed i suoi progetti di studio, per buttarsi anima e corpo in un amore perfetto ed invidiabile, ma che, improvviso come un temporale estivo, si rivelerà essere una cocente delusione, capace di straziare il suo palpitante cuore.

« Mi aggrappai alle tende e scivolai a terra. Ricordo il freddo dentro e fuori. 
Trascorse un momento lungo e dilatato, tirato come una corda pronta a spezzarsi. »

La sua rivincita verso l'amore avrà presto un nome, Marco.
Un uomo che si nasconde dietro un'apparente perfezione: affascinante, premuroso e coinvolgente; l'uomo che ogni donna vorrebbe al suo fianco, se non fosse per piccoli, insignificanti e quasi invisibili segnali che costringeranno Emma in una morsa sempre più stretta, violenta e soffocante che non le lascerà via di fuga. Marco è un uomo paranoico ed insicuro.
Un uomo che vede nel suo prossimo un possibile nemico da allontanare e distruggere, per proteggere quella sua idilliaca famiglia che - con l'arrivo della piccola Martina - deve essere sua e sua soltanto, senza interferenze esterne, senza possibili ostacoli verso la sua personale e deviata concezione di felicità.

« Lo avrei capito molto tempo dopo che quella non era stata solo la prima violenza subita, 
ma l'ultima vera occasione di sfuggire a tutto quello che sarebbe arrivato in seguito! »

Quella che ci viene rivelata con rispetto e sensibilità da Sara Rattaro è una storia d'amore malata ed inconcepibile, una realtà che da esterni potremo giudicare facilmente e con la stessa facilità potremo renderci conto di quanto quella medesima cieca, vile e silenziosa violenza sia più vicina a noi di quanto potremmo mai immaginare. Emma è costretta a vivere in una prigione fragile ed impenetrabile conducendo una vita di cristallo dove ogni più piccola azione ed ogni parola anche solo sussurrata avrebbe potuto infrangere quel flebile equilibrio, causando una reazione a catena di inaudita violenza, opprimente silenzio ed insopportabile dolore. 
Splendi Più Che Puoi è un romanzo capace di aprire gli occhi al suo lettore dinanzi ad una realtà che, negli ultimi anni, riempe le principali notizie di cronaca.
La violenza domestica è sicuramente una delle piaghe sociali più profonde, radicate e difficili da debellare perchè il male non proviene da uno sconosciuto verso cui siamo state sempre istruite dal diffidare fin da bambine, ma da chi conosciamo, da chi amiamo, da chi continuiamo a giustificare e a perdonare, credendo ciecamente di poterlo cambiare con la sola forza dei nostri muti silenzi.
Una violenza che si costruisce lentamente, partendo dalle sue fondamenta, come l'allontanamento lento e progressivo da ogni affetto o la privazione graduale della propria indipendenza, fino a sfociare nel dolore fisico, capace di distorcere la realtà e di condurre la vittima in un vortice di vergogna, di paura e di commiserazione.
Emma racchiude dentro di sé tutto questo.
Una donna spezzata nelle ossa, nel cuore e nell'anima, ma che riesce a trovare la forza di ribellarsi ad un destino che sembrava oramai scritto grazie all'amore folle per la sua bambina, innocente e pura, ma inevitabilmente segnata!
Splendi Più Che Puoi è un romanzo che evidenzia l'ipocrisia della società e l'impotenza di chi vorrebbe ribellarsi - avendone anche la forza - ad un orrore che nessun essere umano dovrebbe essere costretto a provare, a vivere e a subire, perennemente in silenzio. E' evidentemente più facile voltarsi dall'altra parte, fare finta di non vedere o che tutto vada bene, trincerandosi dietro una vergognosa corazza fatta di becera ipocrisia e vile perbenismo. 
Le frasi in corsivo - che arricchiscono la narrazione, tratto distintivo della Rattaro - permettono al lettore di fermarsi a riflettere, concedendosi una pausa in quel vortice di emozioni e di sentimenti contrastanti che, altrimenti, sarebbero andati probabilmente perduti.
Frasi che colpiscono come un'improvvisa scarica elettrica capace di sfiorare le corde più nascoste della mente e del cuore, arrivando a scuotere una coscienza che non può rimanere anestetizzata a lungo. 

Perchè vi consiglio Splendi Più Che Puoi.
Mi sento di consigliare questo romanzo per il modo in cui la Rattaro è riuscita, ancora una volta, a trattare un argomento così delicato e doloroso con sensibilità, sincerità e rispetto. Un pugno in pieno stomaco capace di togliere quasi il respiro, ma che porta con sé una denuncia forte ed inequivocabile insieme ad un imponente vento di fiducia e speranza che non deve essere mai sottovalutato.
Uscire dalla violenza è possibile e per farlo è necessario comprendere di non essere sole, di essere capite e comprese, di non essere colpevoli di nulla, di non vergognarsi e di tenere stretta, in una morsa coraggiosa ed invincibile, la nostra dignità di donna che non deve mai venire meno.

Cosa ne pensate, Lettori? Avete letto il romanzo?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti..
Cristina
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SCRITTORI EMERGENTI #47 : Gli Occhi del Lupo di Federica Amalfitano

Buonasera Silenziosi Lettori! 
Mentre fuori si sta scatenando il diluvio universale - ma che ne sanno i meteorologi del fine settimana? - torna l'appuntamento del venerdì con la rubrica dedicata agli #scrittoriemergenti che questa sera è felice di ospitare la scrittrice Federica Amalfitano con il suo affascinante romanzo Gli Occhi del Lupo

Prezzo: 4.99€ | Pagine: 215
Ma nemmeno Paul e i figli più grandi erano d'accordo con lui. Eravamo stufi di scappare. Un lupo mannaro non fugge di fronte al pericolo.. Nemmeno quando l'Associazione contro i Lupi Mannari decide di fargli visita!

La vita a Florence è sempre stata monotona e priva di qualsiasi attrattiva finché, un giorno, il bosco che caratterizzava la città si popola di un branco di lupi.
Ellen Smith, timida ragazza diciassettenne, si troverà catapultata in un mondo che mai avrebbe potuto pensare esistesse davvero: quello dei licantropi. E quel ragazzo misterioso arrivato a scuola improvvisamente, chi è in realtà?
Le storie dei due giovani si incroceranno molto presto e, il legame protettivo che li unirà, si intensificherà giorno dopo giorno.
Il capo Alpha del clan, i Wolfers - Gran Consiglio dei Licantropi - e i Verdana faranno di tutto per distruggere il loro rapporto di amicizia. Riusciranno i ragazzi a restare uniti nonostante le avversità?


Federica Amalfitano nasce nel 1986 ad Ischia.
Diplomata presso il Liceo Scientifico, si laurea in Scienze Biologiche per la Salute all'Università degli studi di Napoli " Federico II ". La passione per il genere fantasy nasce grazie a Il Signore degli Anelli di JRR Tolkien e il primo libro di Christopher Paolini, Eragon.
L'idea di scrivere un romanzo sui licantropi avviene dopo la lettura di Shiver di Maggie Stiefvater e la saga Shadowhunters di Cassandra Clare.
Cristina
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RECENSIONE : Wolf - La Ragazza Che Sfidò Il Destino di Ryan Graudin

Buongiorno Silenziosi Lettori! 
Prima di correre in stazione per prendere al volo il treno per Perugia, sono felice di condividere con voi la recensione di un romanzo che mi ha affascinato e preso completamente, letto in poco meno di quarantotto ore, grazie alla penna diretta, affascinante ed incisiva di una scrittrice che sa perfettamente quali corde toccare o anche solo sfiorare per attirare la curiosità di ogni lettore.
Ringrazio la casa editrice De Agostini per la copia digitale del romanzo.

INFO LIBRO
E' il 1965 e l'alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l'impero giapponese governa gran parte del mondo.
Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell'Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclista che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio?
Un incontro con il super-sorvegliato Führer. Al ballo del Vincitore,Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un'occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler e ucciderlo davanti a milioni di spettatori.
Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perchè, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell'anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile..


Storia: 4 | Personaggi: 3 | Stile: 5 | Copertina: 4

Come descrivere Wolf con tre aggettivi? Sicuramente feroce, potente e graffiate
Quello che la Graudin costruisce in modo ricercato e credibile non è soltanto una verità distopica parallela, ma essenzialmente la rappresentazione di un incubo ad occhi aperti che si sarebbe potuto facilmente realizzare se la storia avesse preso, al bivio più importante della sua evoluzione, la strada sbagliata! Wolf è un romanzo che dipana di fronte a noi un mondo diviso in due, smantellato e frazionato tra le due potenze vincitrici della seconda guerra mondiale: il Terzo Reich di Adolf Hitler e la Sfera di Co-Prosperità dell'imperatore giapponese Hirohito. 
In origine, troviamo un'innocente bambina ebrea, Yael, deportata - insieme alla madre e a centinaia di uomini, donne e bambini - dal ghetto di Berlino al campo di concentramento nazista dove, dopo un feroce scambio di sguardi con il dottor Geyer, medico del campo, il suo destino viene immediatamente segnato e contrassegnato da una serie di numeri e lettere che porterà per sempre tatuati sulla sua pelle e nel suo cuore. Segni che la identificano come cavia predestinata di un nuovo esperimento di eugenetica con cui l' Angelo della Morte la sottoporrà ad invadenti e dolorose iniezioni per condurla verso una fisionomia tipicamente ariana. La piccola osserva, giorno dopo giorno, evolversi sul suo corpo distrutto e debilitato l'effetto collaterale più sorprendente: Yael riesce a mutare le sue sembianze a piacimento, assumendo tratti fisionomici di chiunque desideri.

« Zanne d'argento che aspettavano solo di iniettare veleno sotto la pelle di Yael. Di riempirla di fuoco e dolore.. di trasformarla all'esterno a partire dall'interno. Di portarle via tutti i colori, le emozioni e l'umanità. Di prosciugarla.. finché non fosse rimasto più nulla! »

E' il 1956, otto anni più tardi, ritroviamo una Yael cresciuta, ragazza feroce, fiera e consapevole, entrata nella Resistenza e pronta a mettere in atto la sua missione: uccidere Hitler, assumendo le fattezze di Adele Wolf, ultima vincitrice del Tour dell'Asse ed unica persona ad essere riuscita ad avere un contatto diretto con il Fuhrer, conquistandone rispetto e fiducia, condividendo un lento durante il Ballo del Vincitore. Quella è l'occasione perfetta che la Resistenza sta aspettando da anni: ogni minimo dettaglio è stato curato e preparato con attenzione e meticolosità; la corsa e la vittoria sono pienamente alla portata di Yael, ma imprevisti si presenteranno dietro ogni curva di un percorso fatto di buche ed ostacoli da superare, con furbizia ed agilità, fino al traguardo finale. 
Imprevisti che hanno nome e cognome: Felix Wolf - fratello gemello di Adele, protettivo oltre ogni misura, che tenterà di dissuaderla in ogni modo nel continuare quella folle corsa - e Luka Lowe, anche lui vincitore del Tour, che sembra condividere con Adele un passato equivoco e turbolento di cui Yael non è a conoscenza.

« Lupi. L'animale che la Valchiria Gunnr cavalcava per andare in battaglia. Creature fatte di libertà e ferocia. Che potevano sopravvivere da sole, ma ululavano sempre in cerca del branco! »

Quello che mi ha particolarmente colpito durante la lettura di questo romanzo, è stata la meticolosa e scrupolosa attenzione con cui l'autrice è riuscita a mescolare il carattere propriamente dispotico con la realtà prettamente storica, costruita sopra un susseguirsi di pressanti E se.. assolutamente credibili e puntuali in ogni loro spiegazione. Non si tratta di escamotage eccessivi o inverosimili, anzi.. abbandonando per un attimo la storia che ben conosciamo, ci renderemo conto di come la mano del destino sia intervenuta per scongiurare conseguenze disastrose che avrebbe condannato il mondo intero all'oblio più totale, sfociando in una realtà odierna che faremo molto fatica a riconoscere! 
I personaggi che la Graudin ci presenta durante la narrazione riescono a conferire quell'accento che mancava ad una trama assolutamente affascinante; in primis, ovviamente, la protagonista che si presenta in una veste molto profonda e complessa da decifrare, ragione di un passato che l'ha condannata, anno dopo anno, trasformazione dopo trasformazione, a perdere inevitabilmente se stessa, trovando rifugio nel dolore delle perdite che, fin da piccola, hanno caratterizzato la sua vita. 
Perdite che Yael ha inciso letteralmente sulla sua pelle e che ripete sottovoce, come un mantra, quando il suo cuore viene avvolto dall'insicurezza e dalla paura, dall'oscurità e da quel senso di abbandono che l'ha sempre resa diversa e speciale, in ogni sua piccola sfaccettatura
Leggendo Wolf si viene inevitabilmente pervasi da una profonda adrenalina che ci accompagna fino alle battute finali; un romanzo forte, appassionante e coinvolgente che non permette un attimo di respiro, con sorprendenti colpi di scena capaci di lasciare il suo lettore a bocca aperta, avvolto in un vortice di sensazioni ed emozioni così intense da permettere di entrare direttamente nel cuore dei suoi personaggi. Affascina e sorprende, allo stesso tempo, il lavoro di costruzione e ricerca fatto da Ryan Graudin per la realizzazione di un romanzo che non lascia nulla al caso, ma che riesce a legare perfettamente ogni azione e reazione in un quadro letterario assolutamente vivo, realistico e magnetico. 

Perché vi consiglio Wolf - La ragazza che sfidò il destino.
Se siete appassionati del genere distopico e della storia contemporanea, credo che rimarrete quantomeno affascinati da questo romanzo. Wolf è un libro che non permette pause, ma che si costruisce perfettamente attorno ad un ritmo crescente ed armonioso, fatto di salite e discese, di curve a gomito e inevitabili ostacoli che conferiscono alla narrazione quel doveroso senso di incertezza e mistero capace di condurre il lettore, con il respiro tirato, fino all'ultima pagina. 

E voi, Lettori, cosa ne pensate di questo romanzo? 
Siete, come la sottoscritta, curiosi di conoscere il seguito?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti.. 
Cristina
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NOVITA' IN LIBRERIA #40 : Red Rising - Il Canto Proibito di Pierce Brown

Buongiorno Silenziosi Lettori.
Arrivati all'appuntamento di metà settimana, voglio porre alla vostra accurata attenzione una nuova uscita per la casa editrice Mondadori che, da qualche giorno, ha attirato la mia fervente curiosità.
Chi mi conosce - o chi mi segue da un po' nei social - sa del mio amore spassionato per il fantasy e per il genere distopico scoperto, solo qualche anno fa, grazie alla meravigliosa opera di Orwell, 1984.
Molti paragoni hanno accompagnato l'uscita americana di Red Rising che con Il Canto Proibito ci permette di immergerci in una realtà parallela potente ed affascinante; un romanzo dal ritmo crescente ed incalzante nella sua irresistibile bellezza e drammaticità.
Siete pronti a divorarlo?

Prezzo: 19.00€ | Pagine: 402
Nei suoi OCCHI, vedo il mio CUORE.
Nel suo RESPIRO, sento la mia ANIMA.
Lei è la mia TERRA.
Lei è la mia FAMIGLIA.
Il mio AMORE.

Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi.
La casta più basa, minatori condannati a scavare nella profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni.
E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore di Eo, bellissima e idealista.
Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante.
E mentre Eo riceve frustrate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow.
E ora costerà la vita a Eo.

Pierce Brown, 28 anni.
Si è diplomato al College nel 2010 e ha accarezzato l'idea di continuare i suoi studi a Hogwarts. Purtroppo non aveva neanche un osso con un briciolo di magia. Adesso vive a Los Angeles dove scrivacchia storie di astronavi, maghi, spiriti maligni e varie altre cose desuete e bislacche.
La saga di Re Rising, di cui Il Canto Proibito è il primo volume, ha conquistato in pochi mesi i primi posti nelle classifiche del New York Times.

Cosa ne pensate, Lettori? Avete già avuto modo di leggere questo romanzo?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti..
Cristina
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ADOTTA UN LIBRO #28 : Il Meglio Di Me di Nicholas Sparks

INFO LIBRO
Buonasera Silenziosi Lettori!
Ho deciso di rispolverare questo angolo letterario con le mie proposte di adozioni proprio in questa giornata sorprendentemente soleggiata per parlarvi di un libro del mio amato Nicholas Sparks che potrete ammirare con i vostri occhi questa sera, su Canale5, alle ore 21.15 circa. 

Si sono amati come due adolescenti si possono amare, negli anni dolci del liceo, nella cittadina di provincia dove sono nati.
Ma il destino li ha divisi e hanno preso strade diverse: nessuno dei due ha vissuto la vita che aveva immaginato, Amanda e Dawson hanno pagato il prezzo delle differenze sociali tra le loro famiglie.
Il ragazzo è diventato adulto passando dalla prigione a una professione avventurosa su una piattaforma petrolifera, non ha mai dimenticato il suo amore giovanile e vive solo. Amanda, ignara di tutto, ha studiato al college, si è sposata e ha tre bambini. Saranno l'apparizione di una figura misteriosa, e forse soprannaturale, al fianco di Dawson e la morte di un amico di quando erano ragazzi a farli rincontrare.
Le prove terribili che dovranno ancora affrontare li uniranno per sempre!

« Voglio svegliarmi con te al mio fianco la mattina, voglio trascorrere le serate guardandoti seduta di fronte a me. Voglio condividere con te ogni momento della mia giornata e conoscere tutti i dettagli della tua vita quotidiana. Voglio ridere con te e addormentarmi abbracciato a te. Perchè non sei semplicemente qualcuno che amavo da giovane. Sei la mia migliore amica, sei IL MEGLIO DI ME 
e non riesco a immaginare di rinunciare di nuovo a te! »

Quando ho letto questo romanzo più di quattro anni fa, le prime parole che ho scritto di getto sono state: Non so spiegarmi il perchè, ma alla fine di ogni suo libro mi ritrovo a leggere le ultime frasi con le lacrime agli occhi! e credo che queste parole riescano perfettamente a racchiudere la forza più grande che esplode dalla penna di Nicholas Sparks, impetuosa e comunicativa. 
Il romanzo si divora molto velocemente, entrando in pochissimo tempo in diretta sintonia con i suoi personaggi e in una storia fatta di segreti, intrighi e lontane bugie capace di avvolgere il lettore in una morsa da cui fuggire è veramente molto difficile. 
Dawson è un uomo solitario, con un passato oscuro e difficile, che preferisce la solitudine ad una compagnia forzata ed inevitabilmente vuota. 
Amanda è una donna di buona famiglia, con un passato doloroso che ha inevitabilmente condizionato la sua vita ed il legame con un marito sempre meno presente e sempre più lontano dal suo cuore. 


Il loro legame risale a molti anni prima, a quando erano solo degli incoscienti ragazzi innamorati della vita e del loro reciproco amore, ma che le distanze sociali e le inevitabili ritrosie familiari hanno condotto su due strade molto diverse, costringendoli ad un addio doloroso e repentino.
Ed ora, complice il mutevole destino, si ritrovano nuovamente fianco a fianco, in quella stessa cittadina che era stata artefice e spettatrice di quel grande e folle amore; amore che evidentemente non era mai stato dimenticato, ma che si era semplicemente addormentato, in un luogo poi non troppo lontano del loro cuore, pronto a prendere di nuovo il sopravvento. 
Quella che ci viene descritta in queste pagine da Sparks è una storia semplice e che fa della sua umana semplicità la sua forza più grande; grazie alle sue parole, riusciremo a toccare con mano ogni singola emozione dei suoi protagonisti, arrivando ad immedesimarsi nel loro intricato, graffiante e struggente amore, capace di strappare ben più di una sfuggevole lacrima. 

Il Meglio di Me è un romanzo che mette di fronte ad un ipotetico specchio ogni più piccola sfaccettatura dell'animo umano con i pregi ed i suoi innumerevoli difetti, con la sua razionalità e quella febbrile follia che ci conduce al centro esatto di un vortice emotivo capace di lasciarci quasi senza fiato.
Non ci troviamo di fronte ad un libro ricco di sorprendenti colpi di scena o caratterizzato da un ritmo crescente ed adrenalinico, quello che Sparks ci regala è una rappresentazione della pura e semplice verità umana, senza artifici, senza inutili costruzioni, ma con la consapevolezza che anche la più lampante ordinarietà può trasformarsi nell'emozione più unica e speciale da vivere.

E voi, Lettori, cosa ne pensate? Avete letto questo romanzo o già visto la sua trasposizione cinematografica? Questa sera non perdetevi il film su Canale5 :)
Cristina
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RECENSIONE : La Randagia di Valeria Montaldi

« Andrò RANDAGIA per il mondo, nessuno mi troverà! »

In questa serata di inizio settimana, come ogni lunedì, voglio condividere con voi la recensione di un romanzo che ho letteralmente divorato in meno di quarantotto ore e che mi ha piacevolmente sorpreso per trama, contenuti e affascinante narrazione.
La Randagia di Valeria Montaldi, pubblicato lo scorso 5 Aprile per la casa editrice Piemme che ringrazio tantissimo per la copia cartacea. Buona Lettura e buona caccia alle streghe.. se ci riuscite!

INFO LIBRO
1494. Nella vecchia casupola annidata nella boscaglia che sovrasta Machod, vive, sola, Britta da Johannes, una giovane, bellissima donna. Sebbene siano in molti a ricevere beneficio dai suoi rimedi erboristici, Britta suscita paura. La sua solitudine, in realtà, è alleviata dal legame, appassionato e furtivo, con il figlio del castellano: quando un doloroso avvenimento mette fine alla loro storia d'amore, per Britta comincia una terribile discesa all'inferno. Maldicenze e calunnie si accumulano contro di lei, fino ad arrivare alle orecchie dell'inquisitore. Il giudizio è inappellabile: Britta è una strega e il suo destino è il rogo.
2014. E' un gelido mattino di novembre quando Barbara Pallavicini, studiosa medievistica, raggiunge le rovine del castello di Saint Jacques aux Bois. Lì troverà l'ultimo tassello della sua ricerca, l'iscrizione lasciata da una donna condannata per stregoneria. Nella penombra del sotterraneo, gli occhi di Barbara incontrano quelli spenti di un cadavere. Atterrita, chiama i carabinieri. Giovanni Randisi, maresciallo del comando di Aosta, identifica la vittima: è una ragazza del luogo, ossessionata da storie di demoni e malefici. Le indagini, in lotta contro il tempo, diventano ancora più affannose quando si viene a sapere che la migliore amica della vittima è misteriosamente scomparsa. Perchè una ragazza dedita all'occulto è stata uccisa fra le stesse mura che cinquecento anni prima avevano imprigionato una strega? E se la soluzione dell'enigma affondasse le sue radici proprio in quel lontano passato?

Storia: 9 | Personaggi: 8 | Stile: 8 | Copertina: 9

Parlando La Randagia del mito delle streghe e della loro famelica condanna nei secoli, vorrei partire proprio prendendo spunto dal mio invincibile sesto senso che mi sta guidando nelle letture di questo 2016. Quando mi sono imbattuta in questo romanzo, devo ammettere che è stata la sua copertina a catturare immediatamente la mia attenzione: misteriosa e a tratti inquietanti, dominata da colori freddi, con una figura femminile, totalmente vestita di nero, a dominarne la scena, seguita da un lupo quasi coperto da una pressante ed imminente foschia e quel titolo color rosso sangue che sembra quasi pulsare all'altezza del cuore della giovane. La trama, poi, mi ha spinto verso una scelta semplicemente inevitabile: dovete sapere che sono sempre stata affascinata dall'occulto e dalle streghe, dall'Inquisizione e da quel profondo desiderio maschilista di distruggere ogni donna che portasse fiera in viso la sua forza, la sua indipendenza e la sua autonomia come un potente e coraggioso vessillo. 
La storia si costruisce attorno a due vicende parallele e a due donne con molti caratteri in comune: Britta de Johannes, condannata per stregoneria dopo un processo sommario e privo di ogni minima garanzia nel 1494 e la dottoressa Barbara Pallavicini che, secoli più tardi, esattamente nel 2014, si ritrova proprio a studiare la storia ed il mito di Britta per una tesi di dottorato che rappresenta la sua vera svolta accademica. Proprio durante un sopralluogo nello stesso castello in cui Britta è stata tenuta prigioniera, la Pallavicini si imbatte nel cadavere di una giovane ragazza, tale Francesca Ravet, Immediatamente entrano in scena due figure dell'arma che condivideranno, con più o meno ostinato piacere, le indagini investigative con il desiderio della studiosa di far luce su un mistero sempre più oscuro ed intrecciato tra un passato ed un presente quantomeno incerto: Giovanni Randisi e Claudia Lucchese. In piccoli paesini sperduti nel Valdostano, immersi di un'impenetrabile coltre di silenzi, segreti e omertà, le indagini porteranno i tre protagonisti in territori che vanno ben oltre la ragione e la razionalità, rendendosi pienamente conto di quanto le storie della vittima e della sventurata Britta siano più vicine di quanto si possa realmente pensare. La quasi contemporanea scomparsa della migliore amica di Francesca Ravet, aggiunge un ulteriore mistero che, grazie ad una penna graffiante e coinvolgente, ci verrà svelato dalla Montaldi legando storia, credenze popolari e fascino dell'occulto capaci di incollare letteralmente il lettore alle sue pagine. 

« Alla fine di quell'appassionata disquisizione, aveva affermato che la Johannes, come migliaia di altre donne in Europa, aveva pagato con la vita la proprio esigenza di emancipazione dal potere maschile.. »

La trama prosegue in un continuo sali e scendi tra un passato ed un presente fatto di maldicenze e superstizioni che, a dispetto dell'evoluzione sociale, sembrano presentarsi con egual forza ed imponente trasporto. Fattori che avvolgono le indagini in una morsa potente ed impenetrabile, tale da condurre i protagonisti a mettere in dubbio le loro stesse convinzioni, più volte, lungo un percorso tortuoso che li condurrà a ragionare ben oltre il conosciuto. 
I personaggi sono ben delineati e presentano caratteristiche peculiari che rimangono impressi nella mente del lettore; personalmente ho amato Britta de Johannes con la sua passione e la sua indipendenza, la sua sfrontatezza e quella sua radicata voglia di libertà, di essere se stessa contro ogni convenzione sociale, ogni diceria malevola ed ogni vincolo affibbiato da una società maschilista in un'epoca decisamente ostile ad ogni donna fiera ed orgogliosa della propria autonomia. 
Un personaggio che al suo lettore si mostra nudo nei sentimenti e nelle emozioni fin dal prologo; un prologo capace di attrarre lo spettatore in una morsa sensuale ed avvincente che, grazie ad un ritmo costante ed armonioso, ci permette di entrare - direttamente dalla porta principale - nel fulcro della storia, vivendo pienamente un'epoca affascinante e controversa, retrograda e agli albori di un imminente quanto inevitabile cambiamento. Personalmente, sono rimasta affascinata dalla capacità naturale della Montaldi di collegare perfettamente il passato con il presente, attraverso accenti narrativi mai eccessivi e con calde pennellate d'impatto capaci di creare un quadro tra storia e superstizione, realtà e mistero assolutamente incantevole. 

Perchè vi consiglio La Randagia. 
Perchè si è rivelato un romanzo in cui perdersi completamente grazie ad una storia capace di avvolgere il suo lettore in un crescente mistero sorretto da fatti storici, superstizioni e credenze popolari ben più radicate di quanto potremmo mai immaginare. La Randagia vi rapirà dal mondo esterno per condurvi attraverso le porte di un passato inquisitorio ed affascinante con le sue fragilità ed il suo umani limiti fino ad un presente costruito su crescenti domande che sembrano proprio non avere risposta. Razionale, almeno. Un mix credibile di thriller, occulto e soprannaturale che non è facile riscontrare nella letteratura italiana, ma che la Montaldi ci regala in tutta la sua autentica forza e magnetica attrazione. 

Cosa ne pensate, Lettori?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti.. 
Cristina
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[ BLOGTOUR ] : La Vita Perfetta di Renée Knight


Buongiorno Silenziosi Lettori! 
Dopo aver condiviso con voi la recensione di La Vita Perfetta e qualche piccolo frammento direttamente dalle parole della sua autrice - Renée Knight - grazie al Blogtour organizzato dalla Piemme Edizioni, sono felice di tornare a parlarvi di questo romanzo che è follemente amato in una veste particolare e decisamente molto speciale.
Una veste che ha coinvolto altri 3 Blogger - Il Colore dei Libri | Devylishly Stilish | Everpop - e una domanda che noi lettori ci facciamo fin troppo spesso:

E SE LA VITA PERFETTA FOSSE UN FILM?

Ripercorrendo la trama del romanzo ed i suoi affascinanti intrecci, ho voluto dare un volto ai suoi principali protagonisti: alcuni erano già ben delineati nella mia mente, altri, invece, hanno richiesto una valutazione specifica ed accurata - lo so, è un duro lavoro ma qualcuno lo deve pur fare, no?
Ecco a voi, il mio DREAM CAST per la trasposizione cinematografica di La Vita Perfetta.. 
[ lasciatemi un commento con le vostre scelte! ]

CATHERINE RAVENSCROFT.
Protagonista femminile e prima voce narrante del romanzo. 
Catherine ci viene descritta come una donna forte e indipendente, orgogliosa e passionale. Una donna in carriera e con una apparentemente perfetta famiglia che rappresenta la sua ancora di salvezza, il suo più autentico baluardo, il suo naturale sostegno in ogni momento di difficoltà, quella mano pronta ad afferrarti prima di cadere! Catherine è anche una madre in conflitto con un figlio ribelle e che sembra non comprenderla fino in fondo; Catherine è una moglie presente e amorevole, ma che nasconde un profondo segreto che custodisce nel suo cuore oramai da troppo tempo.. 
Credo che Kate Winslet racchiuda perfettamente ogni singolo aspetto di questo controverso personaggio.


STEPHEN BRIGSTOCKE.
La voce narrante maschile del romanzo; colui che potrei definire come l'alter-ego di Catherine o la presenza silenziosa, ma opprimente che si insinua nella vita perfetta della donna e della sua famiglia.
Un uomo in pensione, vedovo e che ancora vive dentro ed attorno a sè il dolore per il figlio scomparso in giovane età, in circostanze misteriose e mai chiarite fino in fondo. Stephen è cieco nell'animo e vendicativo nelle sue azioni, guidato dalla presenza di sua moglie Nancy porta avanti il suo piano in un continuo viaggio tra passato e presente.
Leggendo il romanzo e provando ad immaginare Stephen avevo davanti a me, chiaro e limpido, il volto dell'attore italo-americano Robert De Niro.

ROBERT RAVENSCROFT.
Robert è il marito di Catherine.
Un uomo a capo di una famiglia apparentemente perfetta: una moglie che ama, un figlio che adora e con cui ha un rapporto di fiducia e complicità ed un lavoro che lo soddisfa. Nessun dubbio ha mai attraversato la sua mente e mai ha messo in forse la sua felicità, almeno fino alla scoperta di quel fantomatico libro che travolge ogni cosa ed ogni persona che ne viene in contatto.
La sua fortezza crolla come un castello di carte; il dubbio si insinua come un tarlo nella sua mente e la figura di sua moglie viene immediatamente distorta e resa colpevole di ogni accusa. Un uomo piccolo e fragile, solo. A lui, ho pensato di associare la figura dell'attore spagnolo Javier Bardem.


NANCY BRIGSTOCKE.
Nancy è la moglie di Stephen.
Durante la lettura del romanzo, conosceremo questo personaggio esclusivamente grazie ai ricordi - prima frammentati e poi via via sempre più pressanti e crescenti - del marito.
Ricordi che ce la descrivono come una moglie ed una madre presente, forte ed amorevole, intensa e passionale. Una madre che vive lo strazio della perdita di un figlio in giovanissima età e in circostanze così concitate che la tormenteranno silenziosamente per il resto della sua vita.
Quando mi sono fermata a pensare ad un'attrice che fosse in grado di renderla vera sul grande schermo, ho subito pensato ad una donna elegante, naturalmente affascinante e con un viso che trasmetta una coinvolgente dolcezza. Ho scelto lei, Helen Mirren.


NICHOLAS RAVENSCROFT.
Il figlio di Catherine e Robert ci viene descritto come un ragazzo in eterno conflitto con se stesso e con il suo recente passato.
Nick alterna facilmente momenti di spensieratezza ad altri di risentimento e insofferenza che riversa quasi esclusivamente addosso alla madre.
Il suo rapporto con il padre, invece, è in continua evoluzione; complice rispetto alla madre, ma mai aperto o pienamente sincero, particolare che denota la sua incapacità di aprirsi e relazionarsi con il prossimo.
Pensando ad un attore che fosse in grado di rappresentare questa sua doppia e discussa personalità, la mia mente è andata immediatamente su Iwan Rheon che, forse, molti di voi conoscono per la sua proverbiale interpretazione di Ramsey Bolton nella serie americana Game of Thrones.


JONATHAN BRIGSTOCKE.
Jonathan è il figlio di Stephen e Nancy.
Un personaggio enigmatico ed affascinante che conosceremo solo attraverso i ricordi dei suoi genitori.
Attraverso le loro parole, Jonathan ci viene descritto come un ragazzo bellissimo, solare e divertente, indipendente e passionale, amante dell'avventura ed incapace di stare fermo troppo a lungo.
Il figlio in cui sono state riversate tutte le maggiori aspettative per un futuro brillante e di successo; un ragazzo apparentemente perfetto ed irresistibile. Dopo un'attenta e selettiva valutazione, la mia scelta è caduta su Matthew Daddario - i fans di Shadowhunters saranno d'accordo con me! - affascinante e con un sguardo magnetico difficile da dimenticare.

Questo è il mio DREAM CAST - Hollywood, se mi leggi, ricordati i credits!
E così si conclude anche questo BlogTour dedicato a La Vita Perfetta; ringrazio la casa editrice Piemme per questa fantasiosa opportunità ed i miei colleghi Blogger che hanno condiviso con me questa avventura.

E voi, Lettori, cosa ne pensate? Se avete letto il romanzo, lasciatemi nei commenti le vostre scelte e se ancora non lo avete fatto, che aspettate a correre in libreria?
Cristina
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