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[ DOMINO LETTERARIO ] RECENSIONE : Cercando Grace Kelly di Michael Callahan

Buongiorno Lettori! 
Come avrete potuto leggere sia nella pagina facebook che nella sezione Comunicazioni nella colonna alla vostra destra, impegni universitari indubbiamente imminenti mi hanno spinto verso la decisione di mettere in pausa il Blog fino a metà ottobre; una pausa che potrei definire mediata visto che verranno comunque pubblicate le recensioni dei libri già letti e che leggerò nelle prossime settimane. Come Cercando Grace Kelly di Michael Callahan - graditissimo omaggio della casa editrice Piemme - tassello del Domino Letterario di questo mese.
Un romanzo che mi ha tenuta incollata alle sue pagine, capitolo dopo capitolo, presentato da una copertina raffinata e di classe in grado di racchiudere perfettamente il mito incontrastato ed inarrivabile di Grace Kelly, simbolo intramontabile di successo, fascino ed eleganza.

CERCANDO GRACE KELLY di Michael Callahan
Prezzo: 17.90€ | Pagine: 348
E' l'estate del 1955 e tre ragazze arrivano a New York da tre angoli diversi d'America per seguire le proprie aspirazioni. Laura si prepara al suo nuovo lavoro nella redazione della rivista Mademoiselle, sapendo che se la moda si può comprare, lo stile invece no; Dolly arriva dalla provincia e ha lasciato la famiglia bigotta per diventare qualcosa di più che una moglie, anche se ancora non sa cosa; e Vivian, dai capelli rosso fuoco, per ora si mantiene vendendo sigari in un locale e, intanto, insegue il suo sogno di cantare a Broadway. E per una ragazza di provincia decisa a cambiare la propria vita nella città che non dorme mai, c'è solo un posto dove stare: il famoso Barbizon Hotel, alloggio per sole ragazze dove sono cominciate le storie di tante altre come loro, che ora tutto il mondo conosce. Una per tutte, Grace Kelly - chissà magari le ragazze la incontreranno durante quest'estate di sogni folli, nuove amicizie e nuovi amori.. O forse no. Quel che è certo è che a New York troveranno molto, molto altro. 
Cercando Grace Kelly è un romanzo che sorprende e affascina. 
Quel genere di romanzo in grado di trasportare il lettore al centro esatto di una scena carica di riferimenti storici e culturali, vintage e magnetica: una New York dagli incantati sapori degli anni Cinquanta a cui è chiaramente impossibile resistere! Un racconto di altri tempi che vede come sue protagoniste tre giovani donne estremamente simili nella loro incontrastata diversità che si rifiutano categoricamente - ognuna spinta da motivazioni legate ai rispettivi ambienti familiari d'origine - di seguire un destino costruito attorno alla figura di moglie perfetta e madre esemplare per prendere in mano la propria vita e scrivere non senza le inevitabili difficoltà la storia di un destino fatto di sogni, emozioni e fondamentali rivincite.. 

Laura custodisce gelosamente dentro di sé il sogno di diventare una scrittrice di successo. 
Arriva a New York entusiasta ed inconsapevole, pronta ad iniziare la sua prima esperienza lavorativa da Mademoiselle, una delle più importanti e blasonate riviste di moda. Una ragazza creativa, fantasiosa e solare con un recente passato modellato dalle pressanti aspettative di una madre decisamente inopportuna e presente; aspettative che le hanno impedito per troppo tempo di lasciarsi andare, di prendere di petto una vita che, se ne sarebbe ben presto resa conto, fino ad allora non aveva nemmeno iniziato a vivere, costretta a vederla passare come una qualsiasi annoiata spettatrice. 
Tutto ciò che non è mai stata Vivian. Capelli rosso fuoco che rappresentano perfettamente l'apripista di un carattere allegro, frizzante ed intraprendente, al limite della strafottenza capace di spingersi ben oltre la più moderna audacia. 
Una ragazza costretta a vendere sigari in uno dei più rinominati locali notturni, ma con il sogno di far sentire risuonare la sua voce nei maggiori teatri dell'affascinante e splendente Broadway. 
Spigliata ed ironica, in grado di nascondere con estrema caparbietà un animo fragile e sensibile, soffocato sotto strati e strati di battute al vetriolo, umorismo tipicamente british ed una profonda solitudine difficile da arginare. Ed infine Dolly, graziosa  ed ingenua, alla costante ricerca dell'uomo perfetto e di quel tanto sognato principe azzurro che fatica a farsi trovare. La classica ragazza di provincia, scappata da una famiglia estremamente chiusa ed ottusamente bigotta, desiderosa di costruire la propria vita fin dalle fondamenta per abbracciare quel sogno che ogni ragazza, prima o poi, ha il diritto di coronare. Una giovane donna che vive la sua insicurezza con estrema sofferenza, incapace di rinunciare al paragone e troppo abituata a sminuirsi di fronte a chi le sta accanto per non rendersi conto dell'autentica bellezza che scaturisce automatica in ogni sua parola, gesto e timido sorriso. 

« Le ragazze non vengono al Barbizon in cerca di risposte.. 
Ci vengono per scoprire quali domande devono fare! »

Tre storie che si incrociano inevitabilmente tra le camere e la hall del famoso Barbizon Hotel che, ancora prima di loro, ha ospitato donne bellissime, raffinate, eleganti, forti ed intraprendenti capaci di spiegare le ali di incosciente ragazza di provincia per poi prendere letteralmente il volo, senza più voltarsi indietro: come l'irresistibile Grace Kelly esempio vivente e modello da ammirare! Attraverso uno stile diretto, scorrevole ed accattivante, Callahan delizia gli occhi dei suoi lettori con le descrizioni quasi vivide e tangibili di una meravigliosa New York di altri tempi, perfetto background di una storia che non è semplicemente romantica ed emozionante ma che, proprio grazie alle illusioni, alle scelte e agli inevitabili errori delle nostre tre protagoniste, si dimostra essere un mezzo di denuncia verso un mondo eccessivamente sessista dove una donna, seppur carismatica ed intelligente, difficilmente riesce a trovare il posto che le spetta! D'altronde come potrete immaginare da questa mia premessa Cercando Grace Kelly, pur essendo ambientato in un' epoca che potremmo percepire decisamente lontana da noi, si adatta perfettamente alla moderna società in cui viviamo e dove, ancora oggi, molte donne sono costrette a vivere una vita decisa da altri, a sopportare i soprusi di uomini possessivi, violenti e vendicativi e a non vedersi riconosciuti i diritti e i meriti che il sesso maschile nella storia non ha mai faticato ad ottenere. Lo stile narrativo dell'autore è perfettamente legato ad una descrizione precisa ed esaustiva sia dei personaggi principali come di quelli secondari che si affacciano sulla scena. 
Se mi chiedessero di scegliere la mia protagonista preferita probabilmente risponderei con un mix di Laura con la sua indole curiosa ed affascinata, di Dolly con le sue piccole e naturali insicurezze e di Vivian con la sua immancabile ironia ed autentica passione in grado di spingerla a prendere di petto ogni istante della sua vita, fino all'estremo, fregandosene delle conseguenze e dell'opinione della gente. 

Per tutti questi motivi mi sento di consigliare Cercando Grace Kelly a tutte le lettrici in costante ricerca di un sogno difficile da afferrare, a quelle donne che non hanno mai perso la speranza nel destino e a quelle sognatrici con i piedi per terra e la testa tra le nuvole. Un romanzo perfetto per quanti sono alla ricerca di una lettura certamente scorrevole e frizzante, ma in grado di nascondere tra le sue parole dirette ed avvolgenti un messaggio che non deve mai passare inosservato. Un messaggio che parla di amicizia e di solidarietà femminile, che racconta della forza e dello spirito di guerriera di quel sesso debole che troppi uomini non sanno gestire né tanto meno affrontare. 
Sono certa che vi troverete immerse in una storia che saprà condurvi al centro di un quadro complesso ed affascinante, fatto di luci, ombre ed inevitabili chiazze di splendente colore! 

Cosa ne pensate, Lettori? Avete già letto questo romanzo o vi incuriosisce?
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RECENSIONE : Rivalità di Sophie Jomain

Buonasera Lettori! 
Come anticipato nei giorni scorsi, sono felicissima di poter finalmente condividere con voi la mia spassionata e convinta opinione sul secondo romanzo della saga di Le stelle di Noss Head, scritto dall'autrice francese Sophie Jomain ed edito LainYa che ringrazio per la copia cartacea.
Leggendo Rivalità mi sono lasciata letteralmente trasportare dalle parole, seduttive ed ammalianti, a cui la Jomain ci ha ben abituato nelle pagine di Vertigine ( potete leggere la mia recensione QUI! ) , arrivando inevitabilmente a divorare anche questo secondo capitolo in una sola e lunga notte d'estate...
Vi aspetto nei commenti, fatemi sapere anche la vostra opinione!

Prezzo: 13.50€ | Pagine: 378
Traduzione di: Paola Checcoli
Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all' Università di St. Andrews.
Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all'interno del piccolo universo di St. Andrews, la confraternita del Cerchio - frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi - attira subito l'attenzione della ragazza, che ben presto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d'amore di Hannah e Leigh, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l'unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre facioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni.  Con maestria e seduzione, in Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Leith e Hannah, ammaliandolo con nuove leggende oscure e creature spettacolari. Un libro sull'amicizia, sull'amore e sul coraggio, da leggere tutto d'un fiato!

Storia: 4 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 4

Hannah è un essere umano. 
Leith è un lupo mannaro. 
Il loro amore è pura Vertigine.

In questo secondo capitolo della saga Le Stelle di Noss Head di Sophie Jomain - dal titolo emblematico di Rivalità - ritroviamo i nostri due protagonisti, Leith e Hannah, in un contesto molto diverso. 
In questo caso non ci troviamo più nella caratteristica e misteriosa cittadina di Wick, teatro ed alba incandescente di una storia d'amore impensabile ed affascinante, ma all'interno della frenetica ed emozionante vita universitaria di St. Andrews. Fin dalle prime battute è subito chiaro che non siamo di fronte ad un normale contesto universitario, sì caratterizzato dallo stesso ritmo incalzante ed opprimente delle prime lezioni e dei primi incontri inaspettati, ma con un retrogusto decisamente magico ed adrenalinico, al limite del surreale.. 

« St Andrews è una zona neutra che ci siamo impegnati a rispettare. 
Non vi deve essere ucciso nessuno. Né uomini, né lupi, né vampiri alati. 
La storia racconta che la città è stata fondata su una terra consacrata da un umano, un lupo e un angelo nero che hanno firmato un patto secondo il quale le nostre tre razze dovevano vivere in pace.. »

Per Hannah l'iniziale approccio con questa nuova realtà ed attesa esperienza di vita risulta tutt'altro che piacevole, coinvolta - come le altre matricole contro la sua stessa volontà - in quel processo di iniziazione che rappresenta un vero ed imprescindibile fenomeno culturale delle università anglo-americane. 
Ed è proprio all'interno di questo gioco crudele fatto di doveri e assurde penitenze che Hannah entrerà in contatto per la prima volta con due personaggi emblematici ed affascinanti, per quanto oscuri e misteriosi, Minah e Darius. In breve tempo, Hannah scoprirà sulla sua pelle che, all'interno dell'università di St. Andrews, convivono in un'apparente equilibrio due fazioni antagoniste ed opposte: il Branco, da una parte, di cui fa parte lo stesso Leith, e il Cerchio, dall'altra, con a capo proprio Darius, una piccola parte dei nemici ancestrali dei lupi mannari che popolano la cittadina, gli angeli neri. Questa effimera pace - che corre indubbiamente sopra un filo fragile e pronto ad essere infranto - verrà messa a dura prova da un impensabile evento che metterà le due parti una contro l'altra, senza possibilità di tregue o inutili ripensamenti..

Approcciandosi a Rivalità si percepisce una decisa impronta stilistica che la Jomain mai abbandona lungo l'evolversi della narrazione e che intensifica con elementi incisivi e puntuali, capitolo dopo capitolo. 
Anche in questo caso, come accaduto durante la lettura di Vertigine, sono rimasta irrimediabilmente affascinata dalla perfetta fusione tra storia e mitologia; elemento di punta in grado di donare al romanzo un maggiore spessore insieme ad un contestuale tocco di irrinunciabile curiosità misto ad inevitabile interesse. 
In questo caso, inoltre, a differenza di quanto sottolineato nella mia recensione del primo capitolo della saga, ho percepito una chiara evoluzione narrativa che mi ha portato ad apprezzare maggiormente le scelte condotte dall'autrice sia in riferimento alla trama quanto ai singoli aspetti caratteristici in grado di catturare ed ipnotizzare il suo lettore. Mentre in Vertigine poco spazio ed approfondimento era stato riservato ai personaggi principali, preferendo canalizzare l'attenzione esclusivamente sulla storia d'amore ed i suoi protagonisti; in Rivalità quella medesima cura è stata riservata anche ai personaggi secondari che, nel bene e nel male, non potranno rimanere a voi certamente indifferenti. 
Tra tutti, almeno per quanto mi riguarda, Darius ha catturato la mia attenzione. 
Personaggio enigmatico e magnetico, riesce fin dalle prime pagine ad ammaliare il suo lettore grazie a comportamenti, parole ed azioni capaci di spiazzare ed emozionare allo stesso tempo! 
In modo particolare, ho apprezzato il legame che si instaura immediatamente e si evolve, poi, durante la narrazione, con Hannah. Un legame che non ha nulla a che fare con lo scontato e tormentato rapporto preda-predatore, anzi, proprio grazie a questa impensabile relazione, Darius riesce a far emergere quei lati umani taciuti e per lungo tempo rifiutati, ma che, in egual modo, lo presentano agli occhi del lettore nella sua veste più seducente ed affascinante. 
Diversamente, ho trovato ancora al limite della sopportazione l'immaturità che Hannah dimostra in troppe occasioni, soprattutto nei confronti dell'uomo che professa di amare con tutta se stessa ogni due per tre. Un'irritabilità tale che sembra rischiararsi nella seconda parte della narrazione dove riscopriamo una ragazza diversa, cocciuta e indisponente, ma anche indipendente e fuori dall'ordinario. 
Un fragile essere umano che, pur ritrovandosi al centro esatto di una rivalità senza precedenti, sceglie di prendere in mano tutto il suo coraggio e di non abbandonarsi a scelte comandate, avendo piena coscienza di sé e del suo ruolo, in un gioco mortale che non deve necessariamente avere un vinto e un vincitore!
In questo romanzo riscopriamo quegli stessi punti di forza che avevamo già avuto modo di sottolineare, accompagnati da uno spirito magnetico ed affascinante legato perfettamente da uno stile diretto, autentico ed ipnotico in grado di presentare ai lettori di Vertigine un sequel semplicemente da divorare. Rivalità non concede pause, gli eventi si susseguono ad una velocità vorticosa ed emozionante, esplodendo letteralmente in un finale che porta con sè un profondo velo di autentica tristezza, difficile da spiegare. E' proprio l'epilogo non prevedibile ad aver segnato il gol decisivo in questa partita condotta fino all'ultimo respiro: Sophie Jomain ci pone dinanzi ad un evento che si compie, dinanzi ai nostri occhi increduli, nel giro di un decimo di secondo, incapaci di realizzare e fiduciosi di vedere un'immediata soluzione pronta a materializzarsi sotto al nostro inquieto sguardo, restiamo immobili e in attesa, spiazzati ed emozionati da parole in grado di condurci al centro esatto di una spessa coltre di nebbia oltre la quale è possibile intravedere solo il flebile riflesso di una sfuggente parola, speranza!

Rivalità è un romanzo che mi sento di consigliare a quanti sono alla ricerca di una lettura fresca e coinvolgente, capace di emozione e sorprendere, arrivando fino a spiazzare un lettore indubbiamente catturato in una morsa, forte e resistente, che non lascerà facilmente la presa, in grado di condurlo attraverso maglie di una storia di amore, amicizia e sacrificio che non dimenticherete facilmente. 
Una eco insistente occuperà la vostra mente, una volta voltata l'ultima pagina, in attesa di essere messa a tacere dal suo prossimo, atteso e fortunatamente imminente capitolo.

Ora la parola passa a voi, Lettori.. 
Cosa ne pensate di questo romanzo? Delusi o affascinati?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti :)
Cristina
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SCRITTORI EMERGENTI #61 : Diario di una 883 di Sara Goria

Buongiorno Lettori! 
Quando l'atteso weekend bussa insistente alle nostre porte, non può ovviamente mancare il consueto appuntamento con la rubrica #scrittoriemergenti che oggi è lieta di ospitare Sara Goria ed il suo romanzo Diario di una 883Un libro che tratta argomenti che sfiorano molti lettori: dalla difficoltà di sentirsi un buon genitore alla voglia di scoprire le proprie origini, dalla necessità di fare nuove amicizie alla paura del cambiamento. Salvo scoprire che, a volte, basta una piccola accellerata per ritrovare il proprio equilibrio.. 

Vorrei dirle che ormai la mia borsa è vuota, come lo è la mia anima di metallo, ma che tutto si può ancora riempire e il mio contachilometri non ha intenzione di fermarsi..

Il canto artimico di un motore bicilindrico è in grado di convincere una persona a cambiare strada e a rivoluzionare le sue certezze? Lo Sportster ha una lunga storia da raccontare e la sua nuova inusuale proprietaria sembra intenzionata ad ascoltarla...

Ci sono favole che bussano per uscire allo scoperto, talvolta restano in ombra e sono indirizzate a un singolo lettore, ma altre volte coinvolgono gruppi eterogenei e vale la pena di raccontarle al mondo. La mia storia è di semplice lettura, destinata a un pubblico adulto che non ha paura di continuare a seguire i propri sogni e tornare un po' bambino, magari in equilibrio su due ruote. 

Prezzo: 12.00€ - 4.49€ | Pagine: 128


Sara Goria è nata a Torino e vive da più di venti anni in Valle D'Aosta con i suoi due figli, due cani e una gatta che ha preso in prestito il nome da una favola di Beatrix Potter. 
I suoi racconti sono stati pubblicati nelle raccolte Lupus in Fabula e Venti di Montagna. 
Nel 2013 ha pubblicato il suo romanzo Seconda classe, lato finestrino con l'editore Lineadaria, la versione ebook è edita da Elmi's World. 
Le piace leggere, osservare, ascoltare e reinventare il mondo, che sia dall'alto dei suoi monti oppure a cavallo di una lucida e rombante Harley, con la stessa fantasia, ma cambiando prospettiva.
Cristina
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[ ANTEPRIMA ] : Flawed - Gli Imperfetti di Cecelia Ahern

Buongiorno Lettori!  
Dopo aver condiviso con voi la mia ultima rensione su Vertine di Sophie Jomain, oggi voglio stuzzicare la vostra fervente curiosità con un romanzo assolutamente irresistibile. 
Cecelia Ahern - dopo aver affascinato i suoi lettori con P.S. I love you e Scrivimi Ancora - fa il suo debutto nella letteratura per ragazzi grazie a quel genere distopico che abbiamo imparato ad amare con Hunger Games o Divergent, proponendo un racconto emblematico e complesso, ricco di fascino ed enfasi, chiaramente capace di catturare il lettore ed intrappolarlo in una morsa ammaliante e misteriosa.. 
Siete pronti per Flawed?

DAL 13 SETTEMBRE IN LIBRERIA
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 416
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l'immoralità.
E' lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi, invece, è un imperfetto, un essere Fallato da maschiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. 
Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo; è una figlia perfetta, una studentessa perfetta e anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. 
Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D'un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perchè la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide, quindi, di aiutare il pover'uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in un processo davanti a Crevan. 
E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. 
Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante: l'unico amico su cui d'ora in poi Celestine potrà contare.. 

Cecelia Ahern vive in Irlanda, è un'autrice pluripremiata di romanzi bestseller per adulti, tra cui P.S. I Love You e Scrivimi Ancora da cui sono stati tratti film di successo. 
Flawed è il suo debutto nella letteratura per ragazzi. 
Cristina
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RECENSIONE : Vertigine di Sophie Jomain

Buon Pomeriggio Cari Lettori! 
E' passato oramai qualche anno da quando, riponendo nello scaffale della mia libreria Breaking Down, mi sono detta e promessa « Basta! Non leggerò più nulla che riguardi umani, vampiri e lupi mannari in crisi d'identità... » Chiaramente, la mia promessa era destinata ad essere infranta!
E così, eccomi qui insieme a voi, per parlarvi di un romanzo che sicuramente la maggior parte di voi avrà già letto nel mese della sua uscita, ma che io - spinta da una ritrosia con cui ho combattuto assiduamente fino all'ultimo respiro! - ho scoperto solo pochissimi giorni fa, ritrovandomi a divorare Vertigine di Sophie Jomain nell'attimo di una sola notte.
Ringrazio LainYa per la copia cartacea!

Prezzo: 13.50€ | Pagine: 300
Traduzione di Paola Checcoli
All'alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all'idea di lasciare Pairgi per trascorrere un'altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna.
Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevare il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenza, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l'attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d'amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo.
Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una storia avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenza e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perchè le fiabe sono più reali di quanto pensiamo..

Storia: 3 | Personaggi: 3 | Stile: 4 |  Copertina: 3

Prima di entrare nel vivo della mia recensione, credo che siano doverose alcune precisazioni per permettervi di comprendere appieno alcune puntualizzazioni che troverete in seguito. 
In origine ero una Twilighters! 
Ancora prima che il fenomeno sbarcasse nel mondo cinematografico - con tutte le conseguenze e gli isterismi che ne sono seguiti - la lettura del primo romanzo mi aveva letteralmente avvinghiata in una morsa senza respiro, affascinata da quei personaggi ed ammaliata da una trama che reputavo perfetta ed originale... ma si parla di undici anni fa! Crescendo e maturando non solo personalmente, ma anche come lettrice, la mia percezione si è notevolmente ridimensionata e le mie aspettative sono aumentate, portandomi a vedere la saga come un romance carico, in grado di affascinare indubbiamente, ma nulla di più.. ora, vi chiederete, perchè hai voluto iniziare una saga che prendere chiaramente spunto dal mondo di Stephenie Meyer?

Ho deciso di leggere Vertigine spinta esattamente dalla stessa curiosità che mi aveva condotto direttamente tra le braccia di Edward Cullen; una curiosità quantomai vorace che mi ha spinto a divorare questo romanzo in una sola notte! 
In Vertigine - perchè negarlo? - troviamo molti punti di contatto con il primo romanzo di S. Meyer, insieme ad altri puntuali particolari che mi hanno convinto maggiormente rispetto al suo osannato predecessore.
Protagonista di questo primo capitolo è Hannah, una ragazza parigina di quasi diciotto anni, appena uscita dalla maturità, costretta a trascorrere le sue meritate vacanze estive nel paesino scozzese di Wick, dove vive l'adorata nonna Elaine! La sua evidente ritrosia verrà molto presto cancellata da una pennellata forte ed inaspettata, sensuale ed irresistibile grazie all'incontro fortuito con un ragazzo del posto: Leith Sutherland. L'attrazione tra i due è palpabile fin dalle prime pagine, grazie ad una descrizione vivida e coinvolgente che Sophie Jomain concede ai suoi lettori attraverso una narrazione di gesti e sentimenti crescente e ritmica, quasi famelica..

« Non permetterò che ti succeda nulla, capisci? Darò la mia anima per proteggerti. 
Darò la mia vita per te. Sei il mio respiro, il mio ossigeno, la mia energia. 
Fai scorrere il fuoco nelle mie vene! »

Anche se la descrizione di Leith si presenta come uno stereotipo caratteriale e fisico ben conosciuto, il fascino che emana da questo personaggio non può certamente lasciare indifferenti, insieme a quell'aura di mistero che indubbiamente affascina Hannah, spingendola al centro esatto di racconti mitologici ed ancestrali che, altrimenti, avrebbe ricondotto solo al mondo fantastico ed incantato delle favole! Il segreto che scorre imponente nelle vene di Leith e della sua famiglia rappresenta l'inevitabile sfondo pittoresco ed enigmatico di un quadro incerto in continua evoluzione; riuscirà Hannah ad accettare quella nuova realtà e a vivere al sicuro tra le braccia forti e pericolose di quel nuovo amore? 
Indubbiamente lo stile adottato dalla Jomain spinge il lettore ad una lettura feroce, pagina dopo pagina, ritrovandosi inconsapevolmente imprigionato in un'attenta ed arguta morsa acuminata fatta di emozioni e di insaziabile curiosità. Aggiungendo a questo, la sublime Scozia - background perfetto per affascinare e sedurre ogni impavido lettore - si sposa perfettamente con i precisi ritagli storici e mitologici, misteriosi e coinvolgenti che l'autrice districa armoniosamente nel romanzo, rappresentando a mio personalissimo avviso l'elemento più affascinante e di spicco dell'intera narrazione. 
Probabilmente spinta da una passione che ho sempre coltivato nel profondo, ho amato leggere e conoscere determinati miti e leggende legati in modo indissolubile al punto focale del romanzo, rappresentando se non il maggiore sicuramente uno degli aspetti più intriganti e coinvolgenti di Vertigine. 

« Mi sono nascosto tutta la vita, ho combattuto per non dover rivelare chi sono. 
Con te ho la sensazione di poter essere me stesso! »

D'altraparte, però, ho riscontrato in questo primo capitolo della saga un'attezione eccessivamente superficiale per i singoli personaggi che si affacciano con ruoli e ragioni diverse nella storia d'amore di Hannah e Leith. Mancando puntualità ed interesse nella loro caratterizzazione, provare trasporto ed empatia o solo cercare di entrare in diretta sintonia è stato francamente difficile; elementi che, a mio avviso, avrebbero potuto essere sviluppati con maggiore enfasi ed intensità tali da conferire all'intera narrazione un maggiore spessore.
Essendo solo il primo romanzo di una saga che presenta elementi sicuramente interessanti, non mi sono sentita di soffermarmi esclusivamente su quei lati che mi hanno fatto storcere il naso, preferendo bilanciare i pro e i contro elencati in precedenza e basandomi su una constatazione indubitale, frutto della mia diretta esperienza: Vertigine è un romanzo in grado di ipnotizzare il lettore, legandolo a doppio filo ad una realtà fantastica ed affascinante, in grado di spingere il lettore ben oltre la normale lettura, avvolgendolo in un abbraccio caldo e possente, sicuro e protettivo, vivo ed irresistibile proprio come il suo affascinante protagonista maschile. 

Tirando le somme, con le doverose precisazioni di cui sopra non posso che consigliare Vertigine a quanti di voi sono alla ricerca di una lettura scorrevole e piacevole, capace di trasportarvi al centro esatto di una realtà fantastica leggera ed affascinante. Un romanzo che vi ritroverete inevitabilmente a divorare, pagina dopo pagina, pronti al suo epilogo ad afferrare il seguito per mettere a tacere la vostra famelica curiosità.

E voi, Lettori, cosa ne pensate di Vertigine?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti.. 
Cristina
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ANTEPRIMA #57 : La Sposa Scomparsa di Rosa Teruzzi

Buongiorno Lettori! 
Come avete trascorso il week-end? Siete alle prese con le vostre meritate vacanze o aspettate con ansia l'ultimo giorno di lavoro? Qualunque sia la vostra situazione attuale, credo di avere in serbo per voi una bella anteprima che merita di essere immediatamente inserita nella vostra wishlist :)

Una brillante commedia gialla ambientata in una Milano fascinosa e segreta. 

IN LIBRERIA DALL' 8 SETTEMBRE
Prezzo:
14.00€ - 9.99€ | Pagine: 176
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall'una all'altra. C'è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera - quarantasei anni portati magnificamente - ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. E' lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po' bacchettona e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell'amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Epure la vecchia signora non si dà per vinta: all'epoca alcune piste, dice, sono state trascurate e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l'inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo dell'autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici - a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dai molti bisticci che ne seguono - riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

Rosa Teruzzi ( 1965 ) vive e lavora a Milano.
Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto Grado ( Retequattro ). Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario dove colleziona libri gialli.
Cristina
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RECENSIONE : Il Primo Inganno di Riccardo Landini

Buonasera Lettori! 
Immersa in un' atmosfera decisamente cupa che in modo decisamente prepotente continua a far capolino dalla finestra di camera mia, sono veramente felice di condividere con voi la recensione di un romanzo che mi ha letteralmente conquistata, pagina dopo pagina.
Un vero e proprio corteggiamento letterario che mi ha impedito di staccarmi dalle sue parole, dirette e coinvolgenti grazie allo stile di un autore come Riccardo Landini di cui sentire spesso parlare dalla sottoscritta in queste pagine! Non posso che ringraziare di cuore Edizioni CentoAutori per la copia cartacea e la nuova collaborazione.. e a tutti voi, buona lettura :)


Cosa succede se, mentre sei intento a spiare una coppia clandestina, ti capita di vedere nella finestra del palazzo di fronte due balordi che violentano una ragazzina? E se nessuno ti crede quando lo racconti? E se ti intestardisci a voler scoprire a cosa hai realmente assistito? 

Brenno Sandrelli, perito assicurativo e detective a tempo perso incappa in una banda di stupratori assassini, ma la sua voglia di ficcare il naso dove non dovrebbe gli porterà un sacco di guai. 
Senza contare che, nell'ombra, qualcuno trama per ammazzarlo, inscenando un finto suicidio. 
La sua vita sarà sconvolta per sempre. 
E non ci sarà ritorno...

Prezzo: 13.00€ | Pagine: 225
Casa Editrice: CentoAutori
OMAGGIO CE
Storia: 4 | Personaggi: 4 | Storia: 4 | Copertina: 3

Il primo inganno è un romanzo giallo tipicamente italiano che si mescola perfettamente a pennellate forti e decise di un noir d'autore. Riccardo Landini è un nome che non potete lasciarvi sfuggire, amanti e non del genere in questione! Mi sono avvicinata alla lettura di questo romanzo con cauta curiosità amando questa specifica tipologia letteraria e non conoscendo l'autore; una cauta curiosità che si è in breve tempo trasformata in fervente frenesia ed incapacità di fermare la mia vorace lettura, sfogliando pagina dopo pagina dopo pagina.. 

« Dicono che nella vita di ciascuno capita un colpo di fortuna da afferrare al volo. 
Oppure, secondo altre versioni, transita un treno che non può perdere. 
A me, purtroppo, era capitato di trovarmici sotto, mentre ero legato alle rotaie.. »

Brenno è un perito assicurativo, quaranta anni. Vivendo gran parte della sua vita lavorativa al centro esatto di una caotica e rumorosa città, il suo pensiero di fine giornata è diretto unicamente verso l'imperfetto casolare di campagna, isolato ed immerso in una pace quasi surreale; una vera isola felice che non riscontra lo stesso successo agli occhi di Marcella, la moglie, sempre più indaffarata, delusa, scontrosa e distante.  Un uomo schietto, diretto, ironico e divertente che, per arrontondare uno stipendio non propriamente confortante, si diletta nei complicati panni di investigatore privato in nero a favore di donne e uomini insicuri della propria relazione e della fedeltà dei rispettivi partner. 
Proprio l'ultimo caso di tradimento sottoposto alla sua attenzione, spinge Brenno ad arrampicarsi in una posizione di fortuna per cogliere la moglie fedifraga in flagrante.. se non che, una finestra aperta poco distante, attira inevitabilmente la sua attenzione per l'immagina offuscata e terribile che appare davanti ai suoi increduli occhi: una ragazzina nuda, in ginocchio, tremante ed impaurita, in attesa davanti a due uomini portatori di pessime intenzioni. Il tutto si conclude in un attimo e in Brenno si insinua il dubbio che quella visione sia stata solo frutto della stanchezza accumulata e della sua sempre fervita immaginazione, fino a quando la notizia della scomparsa di una giovane ragazza insinua quel tarlo che mai si era spento davvero da quella notte! Non potendo voltare lo sguardo altrove, Brenno decide di occupare il suo tempo libero in una vera e propria indagine personale che lo condurrà direttamente nella tana del mostro e al centro esatto di in un circolo avido e pericoloso che andrà ben oltre ogni sua più fervida immaginazione.. 

Ho letteralmente divorato questo romanzo in poco meno di quarantotto ore grazie soprattutto allo stile linguistico dinamico e diretto che l'autore adotta senza particolari forzature per l'intera narrazione. 
Il Primo Inganno è un giallo che si caratterizza, pagina dopo pagina, per un ritmo crescente ed in grado di accompagnare il lettore lungo una storia coerente e progressiva fino ad arrivo all'epilogo di un cerchio contorto ed appassionante che si chiude dinanzi agli occhi increduli del suo lettore! 
Brenno è un personaggio che amerete in ogni sua più piccola sfaccettatura e che, in determinati momenti, saprà lasciarvi con il fiato corso ed il respiro mozzato, sorprendendo con arguzia ed intraprendenza ogni vostra più minima convinzione. 
Riccardo Landini sono certa che conquisterà anche voi, giocando con parole non dette e vicende facilmente fraintendibili tali da rendere questo romanzo appetibile ed irresistibile sotto ogni minimo punto di vista. Non mi capitava da tempo di rimanere essenzialmente senza parole dopo aver voltato l'ultima pagina.. e vi posso assicurare che questo singolare aspetto va totalmente a favore della qualità intrinseca di questo romanzo. Il primo inganno è proprio quel genere di libro che mi sento di consigliare spassionatamente ad ognuno di voi; una trama spessa e ben costruita, contorta al punto giusto e mai eccessivamente costruito condotta da un protagonista empatico ed irresistibile nella sua umana imperfezione e fragilità. 

Ed ora la parola passa a voi, Lettori, cosa ne pensate?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti..
Cristina
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[ SEGNALAZIONE ] : Il Sorriso Perverso Della Morte di Faith Mortimer

Buongiorno Lettori! 
Siete già in vacanza o in procinto di partire e non sapete ancora quale lettura accompagnerà le vostre ore di relax sotto l'ombrellone? Siete alla ricerca di un romanzo dinamico ed avvincente con quel pizzico di necessario spirito umoristico come contorno di un thriller capace di lasciarvi con il fiato sospeso?
Forse ho il titolo che fa per voi..
Finalmente la signora in giallo - Faith Mortimer - è arrivata in Italia con Il Sorriso Perverso della Morte, un thriller psicologico della serie Dark Minds. Un romanzo narrato in prima persona dalla protagonista Moya, una giovane donna forte e determinata, che si troverà a vivere un vero e proprio incubo! In un crescendo di tensione e con nessun altro disposto a crederle, dovrà giocare una metaforica partita a scacchi con il suo aggressore per salvare la propria vita. 
L'autrice traccia con grande maestria il profilo psicolofico della protagonista e del suo stalker, mentre la narrazione in prima persona coinvolge il lettore nel clima di angoscia che pervade il romanzo, senza però rinunciare di tanto in tanto ad un tocco di tipo humor britannico. 
Il sorriso perverso della morte si presenta come un thriller capace di tenere il lettore incollato dalla prima all'ultima pagina. Disponibile sia in formato ebook su Amazon, Kobo e iTunes che in versione cartacea.

« Alzai la faccia per guardarmi allo specchio e mi congelai. 
Sentii il sangue defluire dal viso mentre fissavo la condensa sullo specchio. 
Scritte lungo la parte inferiore, col mio pallido lucidalabbra, c’erano una fila di parole agghiaccianti. 
Ti sto guardando e mi piace. »

Cosa può fare una donna quando il suo ex non vuole accettare un no come risposta?
Moya vuol chiudere la sua breve relazione con Martyn ed è convinta che, alla fine, lui accetterà la sua decisione, ma l'amante respinto non ne ha la benché minima intenzione. 
Tre settimane dopo, Moya incontra la sorella maggiore Evie a un picnic e viene a sapere che, di recente, ha trovato l'uomo dei suoi sogni. 
L'unico problema è che si tratta proprio di Martyn, l'ex respito da Moya. Quasi subito, Moya si ritroverà coinvolta in un lungo e terrificante incubo, in cui dovrà lottare contro un avversario che ama mettere in atto sinistri giochetti mentali, celandosi dietro la maschera del suo perverso sorriso. 
A mano a mano che passano i mesi, la battaglia psicologica con Martyn si trasformerà pericolosamente in un conflitto fisico. Un conflitto da cui solo uno ne uscirà vivo!
LINK D'ACQUISTO


Faith Mortimer è un’affermata autrice inglese di bestseller, che trascorre la propria vita in parte nello Hampshire, in Inghilterra, e in parte a Cipro. Nel 2005 ha trasformato la sua passione per la scrittura in una professione, e da allora non si è mai fermata. Quando era bambina, sognava di scrivere romanzi che i lettori avrebbero amato, e trascorreva molte ore a scrivere racconti che poi leggeva alle sorelle. 
È nata a Manchester e ha frequentato le scuole a Singapore, in Malesia e nello Hampshire, in Inghilterra. Finora ha scritto e pubblicato quattordici romanzi e una raccolta di racconti. 
La sua serie di thriller psicologici Dark Minds e la serie di gialli classici Diana Rivers Mistery Thriller sono state tradotte e distribuite in tutto il mondo.
Cristina
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RECENSIONE : Ti Ho Trovato Tra Le Pagine Di Un Libro di Xavier Bosch

Buon Pomeriggio Lettori! 
In questo ultimo periodo e fino al mese di ottobre, la mia presenza in queste pagina sarà necessariamente centellinata a causa di impegni universitari indiscutibilmente pressanti, ma ovviamente non mancheranno le recensioni delle mie letture che - seppur limitate al tempo notturno - si stanno piacevolmente accumulando nella mia libreria!
Cominciando subito con Ti ho trovato tra le pagine di un libro di Xavier Bosch..

« Ci sono decenni in cui non accade nulla e settimane n cui accadono decenni.
Questa è la nostra! » 

Prezzo: 17.90€ | Pagine: 300
Quattro giorni per vivere una vita intera. 
A Paulina e Jean-Pierre non è stato concesso un solo istante in più. Ma in quei quattro giorni hanno abbattuto tutte le barriere delle loro esistenze, per aprirsi a un amore e una felicità mai conosciuti prima. E ineguagliati in seguito. Paulina Homs è una ragazza dalla vita tranquilla quando arriva a Parigi nel 1981 per il matrimonio della cugina. Jean-Pierre è già un uomo maturo, un gallerista della Rive Gauche colto e affascinante, amante della letteratura e delle librerie. A conquistarlo è la sete di avventura che avverte sotto l'aria innocente di Paulina. A incantare lei sono i mondi nuovi che Jean-Pierre sa aprirle con le sue parole e i suoi gesti. Insieme, imparano a vivere ogni istante come se fosse l'ultimo quarto d'ora prima della fine del mondo. Prima del ritorno di Paulina alla sua vita di sempre, a Barcellona, da suo marito e dalla sua bambina. La loro passione breve e bruciante resterà un segreto sconosciuto ai più. Di certo una sorpresa per Gina, la figlia di Paulina, quando trent'anni dopo, ormai adulta, viene a conoscenza di alcune lettere nascoste: senza mittente, scritte in francese e indirizzate a sua madre. Lettere che forse hanno qualcosa a che vedere con un biglietto da visita della stessa Paulina che un perfetto estraneo aveva trovato anni prima dentro un romanzo, in una libreria inglese, con un messaggio scritto a mano sul retro « Appelle-moi » Chiamami. Ora, seguendo quegli indizi, Gina cercherà di capire chi fosse davvero sua madre, di cui conserva un ricordo sfocato, avendola persa troppo presto. E in quella ricerca proverà a ritrovare se stessa. L'attende un viaggio nelle più belle librerie del mondo, dove sono disseminati i pegni misteriosi e struggenti di quell'amore e un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di quei quattro giorni unici, indimenticabili. Eterni. 
Storia: 4 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 5

Ti ho trovato tra le pagine di un libro non è semplicemente un romanzo d'amore. 
Xavier Bosch grazie ad un stile intenso, diretto ed eloquente riesce a strappare letteralmente il lettore dalla sua quotidianità per trasportarlo al centro esatto di una storia di passioni, di incontri imprevisti, di paure e di desideri, riuscendo a rendere reale e tangibile una tale coinvolgente intensità capace di far vibrare il cuore e l'anima del suo impaziente destinatario. 
La storia si apre con il doloroso racconto di una bambina a cui la vita ha strappato l'amore di una madre, condannandola a rincorrere il ricordo di una donna che non ha mai realmente vissuto e che ha sempre creduto di conoscere grazie ai ricordi adulanti di un padre eccessivamente schivo e possessivo. 
Un incontro fortuito con un'affascinante sconosciuto che porta con sè dalla lontana Londra un biglietto da visita con il nome di sua madre - Paulina Homs - ed una singolare richiesta Appelle-Moi, costringe Gina a riprendere in mano il suo passato per conoscere finalmente chi era quella madre che il destino le ha strappato fin troppo presto! 

Il romanzo si divide in due grandi filoni dove - ad indossare le vesti dell'assoluto protagonista - è sicuramente quello che ci viene raccontato attraverso le emozioni, le gesta, le parole e le passioni di Paulina dove quel fortuito, indimenticabile ed infiammato incontro con Jean-Pierre. 
Siamo in Francia, Parigi per l'esattezza! Una città che racchiude nel suo stesso nome tutto il fascino incontrastato ed incontrollabile dell'amore più viscerale e profondo che ogni donna sogna di provare almeno una volta nella vita.. 

« Si abbracciavano, si stringevano, si aggrappavano ai volti con le mani, alternandosi, inquieti. 
Aprivano gli occhi e si sorridevano, compiaciuti dall'impensato e ricominciavano a giocare con le labbra e la lingua, come se fosse il loro primo bacio da adolescenti, come se non esistesse il mondo intorno! »

Quello che Xavier Bosch racconta tra le pagine di un romanzo che si lascia essenzialmente divorare è una storia d'amore che non ha bisogno di eccessive spiegazioni; una storia d'amore che si vive di cuore e di pancia, senza se e senza ma, guidati da un sentimento capace di travolgere ogni senso morale o ogni più piccolo timore tanto è folle e radicata la necessita di viversi, totalmente e completamente, senza riserva, anche se per pochissimi giorni. Un amore che si evolve improvvisamente e con una forza tale da far rimanere quasi senza fiato; lo stile adottato dallo scrittore e le parole utilizzate e ricercato con arguzia e precisione riescono a trasportare il lettore tra i vicoli parigini, assaporando i profumi e cogliendone ogni più piccola ed affascinante sfacettatura. Ma se mi limitassi a descrivere Ti ho trovato tra le pagine di un libro come un bel romanzo d'amore sarebbe quantomeno riduttivo e fuorviante da parte mia; sicuramente l'amore è l'asse portante ed il punto focale su cui l'autore continua a porre il suo ritmico accento, pagina dopo pagina, andando però oltre l'amore carnale tra uomo e donna, la passione fisica e le emozioni che inevitabilmente si scatenano nella mente di ogni lettore.. quello che scoprirete in queste pagine è l'amore nella sua espressione più completa e totalizzante: l'amore per i libri, ad esempio. 

« Cercatemi qui , se credete che sia a Parigi, o in una qualsiasi delle meravigliose librerie che ci sono al mondo.. Una libreria è la patria della libertà, il rifugio delle parole, il vero museo del pensiero! »

Quel profondo amore che lega i due giovani amanti e unico strumento di legame rimasta tra Paulina e Jean-Pierre una volta tornati alle loro rispettive vite e alle loro immutate responsabilità; divisi da un destino crudele ed appassionato come quello che li aveva fatti incontrare ed innamorare perdutamente come due giovani adolescenti incuranti del mondo che continuava a girare vorticosamente attorno a loro. Ed è proprio grazie allo stratagemma ideato da Paulina e ai suoi numerosi viaggi solitari nelle più belle città del mondo - tra gli scaffali di quelle affascinanti librerie come Aqua Alta a Venezia, Lello & Irmao a Porto o Brattle Bookshop a Boston - che Gina riesce a ricostruire, pezzo dopo pezzo, il frammentato ritratto di una madre che credeva di conoscere, ma che solo ora riusciva a vedere chiaramente, senza intermediari, grazie a lettere rimaste inascoltato e a ricordi di un amore che non poteva essere facilmente dimenticato. Pur non essendo riuscita ad entrare in piena sintonia con Gina, sono riuscita a lasciarmi totalmente trasportare da quel fiume in piena che era Paulina: una donna forte e intraprendente, bella ed affascinante, coraggiosa e libera. Un coraggio che si rivela al lettore solo nella parte finale del romanzo e che lascia, almeno in parte, un sapore amaro in bocca, ingisto e difficile da digerire. 

In conclusione, pur avendo percepito premesse diverse leggendo la sinossi del romanzo, non posso assolutamente dire di sentirmi delusa da quello che ho trovato tra le pagine di un libro che ti trasporta con forza ed inaudita passione al centro esatto di un vortice di emozioni e sentimenti capaci di coinvolgere corpo, mente, cuore e spirito, lasciandoti alla deriva, quasi inerte, senza respiro! 
Quando vi troverete a seguire, almeno in parte, i viaggi di Paulina tra le librerie più belle del mondo, fermatevi un attimo, aprite il vostro computer e cercate l'immagine esatta e reale di quegli scaffali, poi, tornate alla lettura e, credetemi, vi sembrerà quasi di essere lì, a Inverness o a Boston o nella fredda Londra, a scorrere le vostre dita sopra le più originali copertine, alla ricerca del vostro libro e della prossima storia da vivere ad occhi aperti tra le sue pagine.. 

Cosa ne pensate, Lettori? Avete letto questo romanzo?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti.. 
Ringrazio la casa editrice Sperling&Kupfer per la copia cartacea in omaggio!
Cristina
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ANTEPRIMA #56 : Le Regole del Tè e dell'Amore di Roberta Marasco

Buongiorno Lettori!
Come avete passato il week-end? Io sono tornata ieri sera dopo due giorni passati in Riviera - nello specifico Milano Marittima - per festeggiare il fantastico addio al nubilato della mia migliore amica; oggi riprendo in mano la mia quotidianità partendo da noi con una sorprendente anteprima letteraria che troverete il libreria dal prossimo 8 Settembre per la casa editrice Tre60 - Le Regole del Tè di Roberta Marasco.  Un romanzo capace di attraversare il cuore del suo lettore e di conquistarlo con profumi ricercati ed ammalianti perchè, in fondo, l'amore è come una tazza di tè: il segreto sta nel trovare la miscela perfetta!

« Gli amori grandi non dovrebbero avere un tempo, sono come l’aria, come l’acqua, come il cibo. 
Sono il sapore del mondo, che ti resta fra i denti, come dicevano i cinesi del tè. 
E quando finiscono ci lasciano da soli con i nostri errori, perché li abbiamo dati per scontati, 
senza controllare l’orologio. Ma l’orologio, con gli amori grandi, non serve, 
basta il ticchettio della lancetta dei secondi, basta lasciar scorrere gli istanti senza pensarci. 
Perché, se ci pensiamo, allora significa che il ticchettio è appena cessato.. »

IN LIBRERIA DALL' 8 SETTEMBRE
Prezzo:
16.40€ | Pagine: 336
Un amore in crisi da troppo tempo.
Un borgo dimenticato dove si nasconde un segreto.
Un tè misterioso preparato con foglie speciali.

L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. 
È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè.
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto. 
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè..

Roberta Marasco è una traduttrice che un giorno si è accorta di aver trascurato le proprie emozioni. 
Per la fretta, le aveva cacciate tutte da qualche parte dentro di sé, proprio come si fa con gli oggetti che non si ha il tempo di rimettere in ordine. Le emozioni, però, prima o poi tornano a galla, e le sue lo facevano cogliendola alla sprovvista e commuovendola nei momenti meno opportuni. 
Ha iniziato a scrivere per questo, per vivere le proprie emozioni e tornare a credere nei sogni.
Cristina
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