Recensioni

Recensioni
Recensioni

Consigli di lettura

Consigli di lettura
Consigli di lettura

Blogtour

Blogtour
Blogtour

[ BOOKS@WEEKEND ] Chi Sta Male Non lo dice di Antonio Dikele Distefano

Buonasera Lettori! 
Come ogni fine settimana, voglio segnalarvi un titolo che mi ha particolarmente incuriosito tra le molte anteprime che mi sono passate veloci sotto gli occhi negli ultimi giorni. Sto parlando di Chi sta male non lo dice di Antonio Dikele Distefano che troverete in libreria da martedì 28 Marzo. Un romanzo che affronta una tematica sicuramente attuale e egualmente difficile da arginare abbracciando con decisione, rispetto e innegabile sensibilità ambiti molto forti e complessi che non potranno che scuotere cuore e coscienza di ognuno di noi.
Perchè Chi sta male non lo dice non è solo un pugno sferrato in pieno stomaco, ma la più vera testimonianza di come i fiori possano sbocciare anche tra l'inanimato cemento. Una storia che racconta senza troppi giri di parole come sia possibile salvarsi anche dalla peggiore delle esistenze, l'importante è non rinunciare mai e tenersi saldamente aggrappati a quella speranza chiamata vita!

CHI STA MALE NON LO DICE di Antonio Dikele Distefano
Prezzo: 12.00€ |  Pagine: 168
Questa è la storia di Yannick e Ifem, la storia di due ragazzi. 
Di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà.
Una storia iniziata in un quartiere dove a cadere a pezzi sono le persone prive di impalcature, schiave delle condizioni economiche al punto di attaccarsi al lavoro rinunciando così alla vita. Dove chi non ci riesce beve fino ad annullarsi e alza le mani sui figli e sulle mogli dietro imposte serrate. Dove la gente sa e non fa nulla.
Perché addosso tutti hanno l’odore dei poveri e le scarpe consumate di chi è abituato a frenare in bici coi talloni. Una storia di sogni infranti che i figli ereditano dai genitori, partiti dall’Africa per na Poto, l’Europa, senza sapere che questo paese non è pronto ai loro tratti del viso né preparato a sostenere le loro ambizioni. Basta avere la pelle un po’ più scura per essere preso di mira, il taglio degli occhi diverso per sentirsi intruso, un cognome con troppe consonanti per sentirsi gli sguardi addosso. In questa desolazione, Ifem prova a colmare il vuoto che la mangia da dentro con l’amore. Quello per Yannick. Un ragazzo che sembra inarrestabile.

Ifem, non ci fermeremo finché non capiranno che non siamo neri che si sentono italiani, ma italiani neri! ” le ripete continuamente. Ma pian piano quell’amore, come tutto attorno a lei, svanisce. Ne rimane solo un’ombra sottile nelle linee immaginarie che lei traccia sulle labbra di lui mentre dorme. Uno dei pochi momenti in cui Yannick sembra quieto. Perché a fermare la sua corsa è la cocaina. Iniziata per noia, quasi per caso, perché lui è cresciuto in un quartiere popolare dove tutti almeno una volta hanno provato, anche i preti. E perché per un attimo la polvere bianca riempie qualsiasi vuoto – ti fa sentire come avessi dentro tutto il ferro della torre Eiffel – ma poi si porta via tutto.

Antonio Dikele Distefano ha ventiquattro anni e ha origini angolane. Ha pubblicato con Mondadori i romanzi bestseller Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? (2015) e Prima o poi ci abbracceremo (2016).

Sono convinta che - attraverso la lettura di libri come Chi sta male non lo dice - sia veramente possibile aprire orizzonti sconosciuti o che, per ragioni diverse, tendiamo a voler tenere ben lontani da noi.
Un modo piacevole per arricchirci e, magari, costruire dentro di noi qualcosa di nuovo, impensabile!

Nessun commento

Leggere in Silenzio vive attraverso i vostri commenti e condivisioni: lasciate un segno del vostro passaggio!
Se vi piace quello che avete incontrato in queste pagine, diventate Lettori Fissi.
Grazie per il vostro sostegno.

Powered by Blogger.
Back to Top