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[ REVIEWS PARTY ] RECENSIONE : Delitto con Inganno di Franco Matteucci - Newton Compton Editori


Buongiorno Carissimi Lettori! 
In collaborazione con la casa editrice Newton Compton Editori, oggi sono felice di ospitare una delle quattro tappe del Reviews Party dell'ultimo romanzo di Franco Matteucci - lo scrittore giallista più amato d'Italia - Delitto con Inganno, la nuova indagine dell'Ispettore Santoni. Torniamo nella oramai famosa Valdiluce con la sua ostinata omertà e le sue immancabili zone d'ombra insieme ad un mistero del passato che Lupo Bianco sarà chiamato a risolvere e ad affrontare, una volta per tutte!


È un inverno molto freddo e nevoso a Valdiluce. L’ispettore Santoni si trova a dover indagare su un evento accaduto una quindicina di anni prima e che all’epoca sconvolse la cittadina. La drammatica vicenda costringe l’ispettore, assistito dal fedele Kristal Beretta, a recuperare notizie su come avvennero i fatti, ma anche a ripercorrere la sua storia privata, dato che all’epoca era un adolescente innamorato proprio della bellissima Clara Meynet, la ragazza al centro del crimine. La giovane è scomparsa in circostanze mai chiarite, e non è stata più ritrovata. Durante le indagini, nonostante una certa ritrosia degli abitanti a collaborare, una serie di coincidenze riportano alla luce elementi che convincono l’ispettore ad avventurarsi nelle viscere del monte Sassone, luogo ameno e minaccioso dimenticato da decenni, attraverso un dedalo di tunnel, gallerie e cunicoli che nascondono spaventosi misteri. 
La selvaggia e potente natura dei luoghi, protettrice di un macabro segreto, testimonia che la verità è rimasta sepolta per anni sotto una fitta coltre di neve, ghiaccio e paura...

Storia: 4 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 4

Dopo circa un anno da Lo strano caso dell’orso ucciso nel boscoe ancora grazie alla casa editrice Newton Compton Editori – torno a Valdiluce con la consapevolezza di ritrovare personaggi divenuti oramai molto familiari, un’ ambientazione così ricca e ben descritta da riempire gli occhi del lettore insieme ad un mistero che chiede a gran voce di essere finalmente portato alla luce.

« Tutta Valdiluce lo sapeva: Clara Meynet non era più vergine da quando aveva tredici anni. 
La ragazza era stata ricoverata in condizioni critiche all’Ospedale di Valnera per un incidente con uno slittino, aveva perso molto sangue e le furono applicati dodici punti di sutura, ma ciò che appassionò medici e infermieri fu la scoperta che Clara nell’urto fosse stata deflorata.. »

Delitto con Inganno, rispetto al suo precedente, permette al lettore di entrare in punta di piedi nel passato di Marzio Santoni, assaporandone un carattere schivo e solitario che lo contraddistingue anche nel suo lavoro ed approcciandosi ad un doloroso mistero mai risolto per oltre quindici anni. Era solo un adolescente come tanti altri, Marzio, quando Clara Meynetla ragazza più bella e sfortunata di Valdiluce – viene rapita nel Prataccio ( dove era solita raccogliere mirtilli per aiutare lo zio Burlando in grave crisi finanziaria ) senza lasciare traccia di sé o del colpevole! 
La prima parte del romanzo si incentra su tale vicenda, sul rapporto amoroso – praticamente agli albori – tra Marzio e Clara, sui primi sospetti che assurdamente lo coinvolgono, sull' incontrastata ostinata omertà di paese, su un’indagine investigativa condotta con superficialità ed approssimazione almeno fino all’arrivo del Commissario Luigi Vallesi, colui che si rivelerà figura di riferimento e mentore per il giovane Lupo Bianco. La pista investigativa sembra traballare, passo dopo passo, conducendo la polizia su un nulla di fatto, su indizi che si sommano senza portare a nulla di concreto e su piste che, almeno in apparenza, sembrano suggerire una realtà molto più pericolosa ed oscura di quanto si potrebbe mai immaginare... 
I capitolo, almeno in questa prima parte, si alternano tra quelli resi in prima persona dal Santoni e quelli che raccontano la prigionia di Clara, priva di protezioni, rinchiusa in luogo angusto ed inesplorata, lasciata a marcire senza acqua né vivere per il solo sadico piacere del suo rapitore. 
Chi si nasconde dietro quell’accecante fascio di luce? Riuscirà Marzio a trovarla e a portarla in salvo?

Quesiti che rimangono in sospeso e ci conducono verso la seconda parte del romanzo, esattamente quindici anni dopo. Ci ritroviamo nella Valdiluce dei giorni nostri, incrociando fin dalle primissime battute l’Ispettore Santonidopo un viaggio non proprio rigenerante in dolce compagnia nella caotica e assolata Dubai – e il fidato Kristal Beretta. Coincidenze stringenti e sconvolgenti ritrovamenti in una distrutta camera d’albergo abbandonato da tempo ai piedi del monte Sassone, spingono la polizia a riaprire il caso Maynet scavando, di conseguenza, in quella profonda cicatrice che mai è riuscita pienamente a cicatrizzarsi. Delitto con Inganno si presenta al lettore come l’ideale romanzo giallo in perfetto stile italiano che si costruisce attorno ad una vicenda realistica e coerente, racchiusa al centro di un’ambientazione di per sé selvaggia e potente come è la stessa natura, indomabile e incontaminata, che Matteucci descrive in modo chiaro e preciso, raffigurando quasi agli occhi del lettore un quadro paesaggistico indubbiamente evocativo, esponente di un realismo che ci coinvolge fin dalle prime pagine.
Lo stile adottato dallo scrittore risulta essere concreto e privo di fronzoli inutili e paradossali
Il ritmo risulta essere fiore all’occhiello di un romanzo che pulsa nella mente del lettore, diventando quasi co-protagonista, vivendo ogni passo investigativo e trovandosi assorto in una trama intricata ed intrigante che lascio con il fiato sospeso, capitolo dopo capitolo. In modo particolare, ho apprezzato la scelta dell’autore di addentrarsi nelle maglie più oscure e impenetrabili della mente, del cuore e delle emozioni di Marzio Santoni che, forse per la prima volta, viviamo autenticamente d'impatto, entrando in contatto con un passato per lungo tempo taciuto e mai menzionato e che abbiamo noi la fortuna di incrociare in questo romanzo, come destinatari di un segreto doloroso ed inconfessabile, sconosciuto a molti ed impensabile per tutti gli altri. Un Marzio curioso ed impacciato, come ogni adolescente alle prese con i primi problemi di cuore, sofferente e dilaniato, ma distaccato e coerente, concentrato e professionale in quello che si rivelerà essere il caso più difficile ed importante per la sua crescita professionale e personale.

Franco Matteucci si riconferma come uno dei maggiori esponenti del genere thriller nel panorama editoriale italiano, raccontando vicende che non sono poi così troppo lontane dal nostro vissuto e puntando il dito contro vizi e difetti di una società che non ha mai imparato dai suoi errori, che preferisce sopravvivere e non vivere, ancorandosi dietro un velo di ridicolo perbenismo e cullandosi dietro un ostinato silenzio di inerzia e omertà, armi più letali del più spietato dei carnefici.

E voi, Lettori, cosa ne pensate? Conoscete Le indagini dell'Ispettore Santoni?
Se siete amanti del genere - o se siete alla ricerca di un romanzo italiano intrigante e ben scritto - credo proprio che Delitto con Inganno possa fare al caso vostro!
Cristina

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