Recensioni

Recensioni
Recensioni

Consigli di lettura

Consigli di lettura
Consigli di lettura

Blogtour

Blogtour
Blogtour

[ RUBRICA ] Parliamo di... Bullismo... con una proposta di lettura!


Parlare di bullismo non è mai facile, soprattutto ora che il fenomeno sembra aver acquistato una portata quotidiana sempre più preoccupante ed apparentemente impossibile da debellare. Un tema che sento particolarmente vicino essendo stato una delle tematiche centrali della mia tesi di laurea e che, accompagnata nel fine settimana da L'universo nei tuoi occhi - ultimo romanzo di Jennifer Niven, ho pensato di affrontare con voi a cuore aperto.

Per bullismo s'intende una forma di comportamento sociale di tipo violento e continuativo, posto in essere da un gruppo di persone - nella stragrande maggioranza adolescenti - a danno di persone ritenute fragili o inferiori, target perfetto da vittimizzare a proprio piacimento attraverso un'oppressione fisica e psicologica che si accompagna molto spesso a conseguenze difficilmente qualificabili. Vi siete mai chiesti perchè il bullismo non venga mai descritto come un atto condotto in solitaria? Perchè il bullo preferisca essere spalleggiato dal gruppo o protetto da uno schermo luminoso? Codardia e paura, probabilmente.


Le parole possono fare male più di mille pugni sferrati in pieno stomaco.
Non ci sono segni esteriori, lividi o bruciature che solo pochi in realtà riusciranno a vedere, ma profonde e dolorose cicatrici in grado di condizionare una vita intera, di distruggere convinzione ed autostima, portando a conseguenze disastrose e difficilmente prevedibili. L'educazione, a mio avviso, va completamente rivista. 
E' necessario far comprendere ai ragazzi di oggi che ogni loro azione tornerà a chiedere il conto, prima o poi.
Far capire loro che il dolore che viene inflitto per gioco, stupidità ed evidente superficialità è lo stesso che proverebbero loro sulla loro stessa pelle a parti invertite!
Perchè, come dice Atticus Finch alla figlia Scout in uno dei passi più belli di Il Buio Oltre La Siepe...

« Non riuscirai mai a capire una persona se non cerchi di vedere le cose anche dal suo punto di vista... 
Devi cercare di metterti nei suoi panni e andarci a spasso! »

Credo sia proprio questo il nodo della questione: mettersi nei panni degli altri!
Non giudicare fermandosi all'apparenza, ma scavare a fondo per trovare qualcosa che molti tendono a custodire gelosamente; non sentirsi soli o isolati da un mondo che sembra troppo piccolo per noi perchè nessuno di noi lo è e, proprio in colui che forse non ti aspetti, potresti trovare le stesse difficoltà, le stesse paure, le stesse incertezze che ti tolgono fiducia e respiro. Non voltate lo sguardo di fronte agli atti di bullismo, non fatelo perchè l'indifferenza è la colpa peggiore e nulla impedisce al bullo di turno di spostare gli occhi su di voi e designarvi come prossima vittima!
E noi adulti, cerchiamo di far risaltare nuovamente quei vecchi valori  che sembrano oramai dimenticati o, ancor peggio, passati di moda prima che sia irrimediabilmente troppo tardi...

Proprio pochi minuti fa, ho terminato la lettura di L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven che con grazia, rispetto e sensibilità racconta il bullismo e la discriminazione giovanile afferrando letteralmente il lettore per la gola, imprigionandolo in una morsa che non lascia facilmente la presa arrivando a scuotere con parole pesanti e dirette coscienza e ricordi che inevitabilmente fanno parte di noi. Domani troverete la mia recensione nel Blog, ma ora voglio proporvi una nuova lettura che credo possa spiegare perfettamente come il bullismo sia un fenomeno sociale che non possa e non debba essere mai sottovalutato: Tredici di Jay Asher per Mondadori.

TREDICI di Jay Asher
Prezzo: 17.00€ | Pagine: 240
“ Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto. ”
Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie.
La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall' altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte.
Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene.

Lettori, qual è la vostra opinione in merito? Credete che si possa debellare il fenomeno?
O dovremmo abituarci a conviverci, arginando le più pericolose conseguenze?

6 commenti

  1. Ciao, non conosco il romanzo, ma penso sia importante cercare, con ogni mezzo, di affrontare e contrastare questa bruttissima forma di violenza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ancora non ho avuto occasione di leggerlo, ma la trama credo che parli da sé! Il fatto di aver costruito attorno al libro una serie tv credo che possa essere un modo perfetto per coinvolgere anche i più giovani...

      Elimina
  2. Ciao Cristina, bellissimo articolo! Trovo che sia giusto e doveroso affrontare questi argomenti soprattutto su piattaforme web così visibili come i blog, moltissimi adolescenti scelgono di leggere articoli e recensioni quindi è un mezzo efficace per lanciare messaggi importanti! Approvo ogni tua parola! Qualche giorno fa ho scritto un articolo sulla "Discriminazione" nel mondo dei libri, non parlava di bullismo ma di come i protagonisti dei romanzi per i giovani siano sempre troppo perfetti e quindi a volte poco realistici, a mio parere velatamente danno l'idea che bisogna essere sempre belli e alla moda. Un'altra forma di schiavitù della nostra società!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Cristina :) Nel mio piccolo spero di averlo fatto e di farlo anche in futuro! Non è mai troppo parlare di certe tematiche che, direttamente o indirettamente, ci coinvolgono! Grazie per essere passata...

      Elimina
  3. Brava bell'articolo! Ho giusto finito ieri di leggere Tredici ed è veramente un gran libro dovrebbero imporlo nelle scuole insieme alla Divina Commedia...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appunto! Sai quanti libri sarebbe utile inserire nel programma scolastico? Io metterei Il Buio Oltre La Siepe obbligatorio fin dalle scuole medie... l'incontro con Atticus potrebbe aprire molte menti pericolosamente chiuse dei nostri ragazzi!

      Elimina

Leggere in Silenzio vive attraverso i vostri commenti e condivisioni: lasciate un segno del vostro passaggio!
Se vi piace quello che avete incontrato in queste pagine, diventate Lettori Fissi.
Grazie per il vostro sostegno.

Powered by Blogger.
Back to Top