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[ PREMIO BANCARELLA 2017 ] PAROLA AI LIBRAI - Edison Book Store di Arezzo


Amici miei, oramai ci siamo! 
Mancano meno di due settimana alla tanto attesa proclamazione del vincitore della sessantacinquesima edizione del Premio Bancarella ed io - insieme ad altre sei blogger - sarò proprio a Pontremoli per vivere sulla mia pelle una serata che si preannuncia indimenticabile. Ebbene, dopo aver scoperto insieme le origini del premio, averne carpito qualche piccolo segreto e aver condiviso con voi le recensioni del romanzi finalisti, oggi parliamo di librerie indipendenti, li lettori che la frequentano e di qualche prezioso consiglio letterario e, in particolare, ci trasferiamo idealmente nel centro storico di Arezzo sbirciando tra gli scaffali dell' Edison Book Store, punto di ritrovo per gli amanti della lettura e della cultura a 360°.

1. Buongiorno Marzia. I lettori che frequentano la sua libreria arrivano con le idee ben precise su cosa acquistare o si lasciano consigliare?
Sono una piccola parte i lettori che chiedono ancora consigli al libraio. La maggior parte entra in libreria con già l'idea di quello che vuole; indicazioni reperite nelle recensioni dei giornali, in trasmissioni radiofoniche o televisive o su internet. Molti di questi lettori comunque alla fine chiede al libraio un ultimo consiglio.
2. Con quale criterio scegliere i libri da esporre in vetrina?
Fare la vetrina è un'arte a sé, c'è uno studio e un lavoro di preparazione che prescinde dal voler esporre l'ultima novità uscita o l'autore di grido. Certamente è uno strumento di comunicazione importante, quindi. deve far passare il messaggio che vogliamo inviare. Incide sulla scelta della vetrina il periodo dell'anno in cui viene fatta: una proposta da sotto l'ombrellone per i mesi caldi, le idee regalo per le festività, i manuali di studio o professionali per concorsi ecc. A volte è solo voglia di stupire con una vetrina provocazione. La vetrina è una tela bianca e chi la allestisce sceglie di volta in volta come dipingerla.
3. Come combattete la crisi delle vendite, la concorrenza delle grandi catene e dei siti di vendita on-line? Quali iniziative propone la sua libreria per fidelizzare i clienti (ad es.: tessere punti, sconti, incontri con gli autori, club di lettura, ecc.)?
La tessera fedeltà ormai è quasi obbligo, ma quello che cerchiamo di dare in più dalla grande distribuzione è il servizio a 360° al cliente che parte dall'informazione, dalla possibiltà di ordinare anche solo per poter consultare un libro per vedere se rispetta le richieste del cliente, la velocità e le risposte.
4. Cosa spinge un lettore a scegliere, oggi, una libreria indipendente?
La consapevolezza che dietro a quel libraio non c'è un colosso che copre le spalle, ma una persona che lavora per la soddisfazione e l'amore che prova per questa professione e che sulla sua capacità e bravura a soddisfare un cliente si trova l'unica possibilità che ha di poter continuare a tenere aperta la sua libreria.
5. Qual è il  libro bancarella che le è rimasto nel cuore?
Vittorio Sgarbi nel 1990 perchè è l'anno in cui sono diventata libraia!
6. Cosa pensa dei blog letterari? Li segue?
Sono senza dubbio positivi perchè comunque lo scambio di opinioni e consigli è sempre una buona cosa e poi è fondamentale poter recensire liberamente quello che piace senza influenze o pressioni da parte di potenti case editrici ma solo dal gusto personale. E' la possibilità di incontrarsi e scambiarsi idee in qualunque momento della giornata con persone che come te hanno solo voglia di farti conoscere autori e storie che valgono.
7. Ci consiglia un libro?
Il mio faro nella notte: Venuto al mondo di Margaret Mazzantini.

In questo articolo che credo sarà l'ultimo nei panni di #bancarellablogger permettetemi di ringraziare alcune persone che sono state fondamentali in questa meravigliosa avventura che mi ha arricchita come blogger, come lettrice e come persona. Grazie a Laura per avermi concesso il permesso di salire a bordo di un'avventura che non credevo di meritare. Grazie a Amanda Colombo per l'infinita pazienza e la premura dimostrata nei nostri confronti, noi bookblogger un po' bistrattati a destra e a sinistra. E grazie, ovviamente, a tutti i miei cari colleghi #bancarellablogger per i momenti di sclero e condivisione. Grazie, infine, ad ognuno di voi per avermi/ci sostenuto in questa bellissima avventura in attesa di attraccare finalmente in quel di Pontremoli e vivere momenti che saranno sorprendentemente indimenticabili.

2 commenti

  1. Ma che permesso? Per me è un onore averti al mio fianco in questa bellissima avventura. Ci vediamo prestissimo <3

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    Risposte
    1. Sì, non vedo l'ora ♥ oramai manca pochissimo al gran finale!

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