Recensioni

Recensioni
Recensioni

Consigli di lettura

Consigli di lettura
Consigli di lettura

Blogtour

Blogtour
Blogtour

[ RECENSIONE ] Dillo Tu A Mammà di Pierpaolo Mandetta | Rizzoli



Buongiorno Lettori! 
Superate con astuzia e un pizzico di ineguagliabile maestria qualche ostinata difficoltà tecnica - vedi riavvio forzato e maniere forti - riesco finalmente a condividere con voi la mia opinione di Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta. Una lettura che mi ha inesorabilmente conquistata grazie al suo stile narrativo fresco e dinamico, a tematiche attuali trattate con ironica sensibilità e ad iconici personaggi a cui è davvero impossibile non voler bene. 

DILLO TU A MAMMÁ di Pierpaolo Mandetta
Prezzo: 18.00€ | Pagine: 312
I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. 
L’amore è sempre una faccenda di famiglia. 
Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. 
Con lui c’è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. 
E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. 
Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in “famiglia”: non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all’anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?
Avevo in mente di leggere Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta già da un paio di mesi, ma la spinta decisiva è arrivata in maniera sorprendente e -  ci tengo a sottolineare - in modo per nulla minaccioso durante il soggiorno pontremolese da una delle mie blogger di fiducia. Di chi sto parlando? Sempre lei, La Libridinosa
E anche questa volta - come accaduto con il romanzo di Tommaso Fusari - devo dire che ci ha preso in pieno! 

Dillo tu a mammà è quel genere di romanzo che potrei definire come una boccata d'aria fresca, potente e genuina. Quella brezza estiva a lungo sognata che ti scombina i capelli e l'umore, capace di sorprenderti anche se attesa e di risollevarti letteralmente da terra. Emozioni quasi liberatorie che ho subito durante l'intera narrazione di un romanzo che si lascia divorare in modo ironico, profondo e consolatorio. Subito, esattamente. Perchè vi sfido a non sentirvi chiamati in causa in prima persona nelle situazioni familiari e personali, di vita e relazione che Pierpaolo gestisce in modo equilibrato, maturo, preciso e onestamente irresistibile. 

« Certe volte dovremmo avere il fegato di chiedere scusa, prima che l'occasione ci tradisca. 
Chiedere scusa agli altri, ma anche a noi stessi. »

Samuele vive di scrittura. Quella scrittura in grado di guarire i cuori di molte persone, in pratica sconosciute, ma più vicine di quanto si possa pensare. E sì, lo fa tremendamente bene! Samuele è egoista ed egocentrico, ansioso e tendenzialmente ipocondriaco. Samuele non è certamente il perfetto eroe senza paura, il cavaliere senza macchia alcuna e proprio per questo è il protagonista perfetto di una storia che è anche un po' mia, un po' vostra, un po' nostra. 
Con Dillo tu a mammà Pierpaolo affronta un tema attuale e delicato, in molti casi sottovalutato e non compreso in una società fin troppo spinta al facile giudizio e all'ostentata ipocrisia. E lo fa in un modo così naturale e spontaneo da spingere il lettore al centro esatto di una storia che diverte ed affascina, emoziona e fa riflettere grazie alle mille e più sfaccettature dell'amore che Pierpaolo pone sotto una luce diversa, curiosa, inarrestabile. 
L'amore per la propria famiglia con tutti i suoi difetti e incontrovertibili tradizioni, l'amore per quella migliore amica che a volte vorresti semplicemente strozzare, l'amore per i ricordi che tornano inevitabilmente a bussare con una certa solerte insistenza e l'amore per il proprio compagno, quello folle e imprescindibile, quello quotidiano e dato per scontato, quello che fa salire in testa mille dubbi e domande che proprio non vogliono darti tregua! 
Ma Dillo tu a mammà non è semplicemente questo. 
È la nostalgia che ti coglie all'improvviso senza chiedere il permesso e ti trascina nei suoi ricordi, nelle sue terre, nei suoi odori e nei suoi sapori, in quella parlata inconfondibile, in quelle piccole e vitali imperfezioni che fanno e faranno sempre parte di te, ovunque la vita possa condurti. È l'insicurezza della nostra età, quella cieca e inafferrabile, quella ti frena e ti impedisce di osare. Sono le maschere che ogni giorno siamo costretti ad indossare per poter sopravvivere in una società che sembra essere sempre un passo indietro, pronta a puntare il dito, a giudicare ogni tua decisione, a bloccarti contro un muro di ipocrisie, di menzogne e di crudeli condanne che sanno riempirti la testa ed il cuore, per poi afferrarti e trascinarti a fondo. 

« Perchè tieni paura di non saper fare una cosa che già fai? È sbagliato. Se ti metti paura di un imprevisto finisci che ti concentri su un problema che ancora non esiste. La gente ti legge perchè arrivi dritto al cuore. »

Se state pensando che questo romanzo non faccia proprio al caso vostro per la tematica omosessuale trattata, vi state sbagliando di grosso. Perchè fermarsi semplicemente a questo significa aver perso completamente il senso di Dillo tu a mammà che Pierpaolo Mandetta esprime con uno stile ironico, diretto ed incisivo unendo profondità ad allegria, riflessione a svago. Non aspettatevi inutili giri di parole o ben poco credibili frasi di circostanza perchè in queste pagine troverete scene di quotidiana realtà, quella vera e tangibile, quella che ci appartiene. 
Non posso che consigliarvi in modo autentico e spassionato la lettura di Dillo tu a mammà perchè vi troverete davanti ad un romanzo perfettamente in grado di raccontare come sia fondamentale perdersi per poi ritrovarsi e di quanto sia prezioso farlo partendo proprio dalle nostre radici, da quelle origini che molte volte allontaniamo, ma che rappresentano quello che siamo stati, quello che siamo e quello che probabilmente saremo. 

10 commenti

  1. lo leggerò sicuramente, belle parole Cristina

    RispondiElimina
  2. Grazie per aver sottolineato che non ti ho minacciata, ma ormai sono rassegnata: non ci crede più nessuno! Comunque bellittima recensione ❤️

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Visto? Io brava che ho sottolineato! Grassssie ♥

      Elimina
  3. Ottima recensione! Lo leggerò a settembre. Ho proposto la lettura ad un'amica ma ha declinato perché non ama che certi temi vengano trattati alla leggera come la trama sembra lasciar intendere.
    Secondo me è una lettura che è profonda nonostante l'apparente "leggerezza". Il bello sarebbe farlo leggere agli intolleranti, sperando di aprire la loro mente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ti lasciare ingannare... sebbene lo stile sia fresco e apparentemente leggero, Pierpaolo affronta tematiche molto importanti e lo fa con la giusta serietà e sensibilità richieste. Quindi, consiglialo alla tua amica e vedrai che non ne uscirà delusa!

      Elimina
    2. Ci proverò, ma dire che ha una bella testa dura è poco. Se si è fissata non la fai retrocedere di un millimetro.
      Io comunque lo leggerò a settembre spero, magari con la mia opinione personale sarò più incisiva!

      Elimina
  4. Bellissima recensione. Anche io lo leggerò a breve. Ciao da Lea

    RispondiElimina

Leggere in Silenzio vive attraverso i vostri commenti e condivisioni: lasciate un segno del vostro passaggio!
Se vi piace quello che avete incontrato in queste pagine, diventate Lettori Fissi.
Grazie per il vostro sostegno.

Powered by Blogger.
Back to Top