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[ RECENSIONE ] L'Imprevedibile Piano Della Scrittrice Senza Nome di Alice Basso | Garzanti


Buongiorno Lettori! 
Come avete trascorso questo fine settimana? Il mio si è aperto venerdì sera con il bellissimo incontro in libreria insieme a Sara Rattaro che non solo ci ha parlato di L'Amore Addosso - il suo ultimo romanzo uscito per Sperling&Kupfer - ma ci ha incuriosito con qualche piccolissima anticipazione di Il Cacciatore di Sogni che troveremo in libreria dal 17 Ottobre per Mondadori e di tutto questo vi parlerò mercoledì con qualche chicca fotografica da non perdere! Ora, invece, sono felice di poter condividere con voi la prima recensione della settimana L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso per Garzanti. Per farvi capire quanto io e Vani ci siamo trovate in sintonia, vi lascio una piccola citazione che rende perfettamente l'idea:

« Quando sono a disagio faccio battute stupide. Quando sono oltre il disagio, cioè quando sono completamente destabilizzata, stupefatta, fuori controllo, mi paralizzo. 
Come gli armadilli quando si fingono morti. »

L'IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME 
di Alice Basso
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 271
Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili.
Vogliamo partire da una premessa? L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome mi è passato sotto il naso almeno un centinaio di volte ed io ostinatamente l'ho lasciato andare. Perché, direte voi? Ho sempre - e quando dico sempre intendo troppe volte - ricevuto sconsiderate fregature da libri che parlano di libri, quindi, mi capirete, se ho fatto il giro bello largo, un saluto distante e un no grazie tanto per non essere maleducata. Se mi sto mangiando mani, avambracci, gomiti e compagnia bella? Sì, assolutamente sì!

Credo di essermi narrativamente innamorata di Vani Sarca a pagine 7 quando con una certa insolenza e precisa noncuranza mi ha fatto notare come il mio essere sniffatrice seriale di carta stampata significhi, in realtà, andare matta per un puzzo di marcio e morte. Grazie, Vani! Dopotutto, credo che sia impossibile non rimanere affascinati, incantati e assolutamente conquistati da una proverbiale ghostwriter di talento in grado di unire ironia e acidità, sagacia ed intelligenza, puntualità sarcastica e battute al vetriolo che lasciano il segno, eccome se lo lasciano. 
In questo primo capitolo di una serie che - potete starne certi - divorerò in pochissimo tempo, Alice Basso rende chiaro come il suo talento narrativo abbia una marcia in più. Non solo troverete tra le sue pagine una storia che si lascia abbracciare, seguire e coinvolgere dalla prima all'ultima pagina, ma apprezzerete durante l'intera narrazione quello stesso puntuale spirito di osservazione, fiore all'occhiello della nostra originale protagonista. 
Alice, infatti, introducendo i vari personaggi che daranno colore e movimento all'evento principale su cui L'imprevedibile piano si costruisce lo fa attraverso pennellate forti e decise, accarezzando lievemente i pregi e puntando la luce sulle mancanze, sui difetti, sulle proverbiali arguzie tipicamente maschili e regalandoci, in questo modo, un quadro pittoresco in grado di strappare molte risate insieme a qualche acuta riflessione. 

E, quindi, mi ritrovo oggi a fare quello che altre persone hanno fatto con me ovvero consigliarvi con una certa frizzante insistenza di non lasciarvi sfuggire L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome perchè, ve lo posso assicurare, una volta letto non si torna indietro! Poi, perchè farlo? 
Vani Sarca ti conquista senza nemmeno rendersene conto: schiva e solitaria, restia al contatto umano, disdegnatrice per nulla velata di quel vociare assordante che è il mondo fuori dalla porta di casa, curiosa e impertinente, testarda e ostinata, originalmente ribelle. Lei, la nostra Lisbeth Salander italiana! Quindi, se come me avete commesso un peccato mortale di errato giudizio, una volta terminato di leggere queste mie parole correte in libreria, afferrate il romanzo e lasciatevi travolgere da questo tornado umano di risate, acidità e sana ironia. E, tendo a scommetterci, ritroverete quel pezzo mancante di voi nella nostra giovane ghostwriter tutta pepe e con quel pizzico di sale che certo non guasta! 
Ah, quasi dimenticavo: io faccio il tifo per il commissario Berganza!

Tu lo sai, grazie.

17 commenti

  1. Ciao, mi piace molto la serie di Vani Sarca, ti consiglio di leggere anche gli altri due romanzi :-)

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    1. Gli altri due sono già pronti per la lettura ;)

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  2. Frizzante insistenza is the new gentilmente consigliato?

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    1. Non puoi negare che so giocare con le parole ;)

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  3. Perfettamente d accordo
    Ps sono a metà del secondo volume

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    1. Ciao Marianna! Sarà una delle mie letture di ottobre...

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  4. #teamberganza forever! non avevo dubbi che anche tu fossi del gruppo :D

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  5. Anche a me è piaciuto tantissimo e....Berganza tutta la vita!!!

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